L’INTERVENTO / RIPENSARE LE PISTE CICLABILI A LECCE CITTA’

| 19 novembre 2020 | 0 Comments
di Paola Scialpi______
Da ogni parte del mondo ormai arrivano appelli per la tutela del nostro patrimonio ambientale e siamo tutti consapevoli che un ambiente più sano e protetto sia la migliore eredità che possiamo lasciare ai nostri figli, nipoti e pronipoti.
Ci sono città però , come la nostra, che certi interventi andrebbero pensati un po’ di più, data la particolare conformazione urbanistica .
La bicicletta è ovviamente un mezzo meraviglioso e chi scrive l’ha usata anche per grandi percorsi ma chi non usa la bicicletta usa l’automobile e si muove nelle strade urbane del centro e non solo.
Le piste ciclabili realizzate e in via di realizzazione hanno notevolmente ristretto la larghezza delle strade anche in alcune del centro. Certo chi ha pensato a tali imprese lo ha fatto per una maggiore sicurezza per i ciclisti che muoversi in una città come Lecce diventa pericoloso, ma spesso quello che decide un’amministrazione comunale non è proprio quello che i cittadini vorrebbero.
Sicuramente io sono favorevole alle piste ciclabili ma pensate in punti della città più idonei e più ampi. Ridurre le ampiezze delle strade con un traffico che rimane quello di sempre non solo crea nervosismo e lo si capisce da alcune inutili e stupide reazioni di alcuni automobilisti, ma non diminuisce certo l’inquinamento : perché se il traffico si blocca e i motori rimangono accesi non c’è certo riduzione di emissioni dannose.
Certo il sindaco o la persona preposta a risolvere tali problemi dovrebbe circolare un po’ di più nella città per capire realmente le vere necessità dei suoi cittadini. Poi se qualcuno ha qualche urgenza o emergenza e si trova incapsulato nel traffico…..potrebbe imparare a volare.

Category: Cronaca

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