«La maggioranza va avanti». CARLO SALVEMINI RASSICURA TUTTI NELLA CONFERENZA STAMPA DI FINE ANNO DI QUESTA MATTINA, E ATTENDE UNA MANO DA ROMA

| 29 dicembre 2020 | 0 Comments

 

di Francesco Buja______

Per il sindaco di Lecce non sussiste spaccatura nella maggioranza in Consiglio comunale sul trasferimento di “Zara” in via Trinchese: alcuni disappunti dei sostenitori del primo cittadino costituiscono la «fisiologia del confronto democratico».

Lo ha chiarito lo stesso capo di Palazzo Carafa, Carlo Salvemini, questa mattina durante la videoconferenza stampa di fine anno.

Poco più di un’ora di risposte ai giornalisti in collegamento on line.

La rassicurazione che dopo l’addio del vicesindaco Alessandro Delli Noci, assurto agli onori della Regione Puglia, non sussistano crepe nella maggioranza. «Ci sono delle posizioni di legittimo dissenso che accolgo e che valuto – ha spiegato il primo cittadino – Ritengo che la rotta dell’amministrazione segue non stia conoscendo nessuna deviazione».

Quindi taluna frizione non sarebbe dovuta, Salvemini ha tranquillizzato, alla pretesa di qualcuno di occupare la poltrona lasciata da Delli Noci. «C’è sempre una quota di persone che potevano essere individuate come responsabili con funzione di governo a fonte di altri che sono stati scelti» ha sottolineato il sindaco. Quindi l’amministrazione procede senza pericolo di naufragio.

E allora: il trasferimento di “Zara” nei locali che un tempo ospitarono le gloriose stagioni dei cinema “Ariston” e “Fiamma” e ora lasciati dal “Bingo” soddisfarà «un interesse collettivo», cioè quello commerciale e la valorizzazione di un immobile.

Nell’area dell’ex caserma Massa sorgerà un mercato, sotto a cui sarà realizzato un parcheggio. Ma riguardo a tale cantiere Salvemini non ha avanzato previsioni sui tempi di conclusione dell’opera.

Prevede, invece, il sindaco di Lecce, che entro l’estate ventura sarà disponibile il parcheggio nell’area che fu di Enel. E che nel 2021 si imprimerà un forte impulso alla mobilità alternativa in città.

Tra gli argomenti toccati, la necessità, già nota, di recuperare quattrini, mancanti alle casse del Comune a causa della emergenza sanitaria. In primis oltre due milioni di euro che deriverebbero dalla tassa sui rifiuti. Si attendono quindi, ha fatto notare il sindaco, la legge di bilancio e il decreto Milleproroghe. Aiuti da Roma, insomma. «Cercheremo, la prossima settimana, con il dirigente dei Servizi finanziari, di fare il punto – ha riferito Salvemini –  L’obiettivo è quello di presentare un bilancio di previsione 2021-23 entro il più breve tempo possibile, cioè entro gennaio, massimo febbraio. In modo da non andare per troppo tempo in esercizio provvisorio e quindi poterci tranquillamente impegnare con le risorse stanziate nei capitoli di spesa».

Una conferenza stampa, quella svolta in mattinata da Salvemini, senza preoccupazione, almeno in apparenza, per la compattezza dello schieramento che lo sostiene, e senza suscitare lodi. A mezza altezza, come chi fa quello che può, senza osare e senza nemmeno grosse colpe. Qualche mea culpa? Il bravo amministratore, ha fatto notare il primo cittadino di Lecce, è quello che sbaglia di meno.

Category: Cronaca, Politica

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