I VINCITORI DEL CONCORSO “Puglia quante storie”

| 12 gennaio 2021 | 0 Comments

Riceviamo e volentieri pubblichiamo. La case editrice I Libri di Icaro ci manda il seguente comunicato______

Puglia quante storie 4. Ecco i nomi dei vincitori

Selezionati dalla commissione esperta i dieci autori finalisti del concorso letterario

 

Sono stati selezionati i dieci autori del concorso letterario “Puglia quante storie” indetto dalla casa editrice leccese I Libri di Icaro e giunto con successo alla sua quarta edizione.

L’iniziativa, patrocinata da Provincia di Taranto, Provincia e Comune di Foggia,  Comune di Lecce, Provincia e Comune di Brindisi, era rivolta a tutti gli amanti della scrittura che potevano partecipare presentando un racconto breve, a tema libero, con l’unico obbligo di ambientarlo nel territorio pugliese. Lo scopo della competizione è quello mettere in risalto la Puglia attraverso la narrazione di storie coinvolgenti, capaci di raccontare l’unicità di questa terra piena di tradizione, arte e cultura.

Nella prima fase del concorso un’apposita giuria, composta da esperti del settore come giornalisti, scrittori e critici letterari, ha valutato gli elaborati dei concorrenti e individuato i dieci racconti che verranno successivamente raccolti e pubblicati in un unico volume dal titolo “Puglia quante storie 4”. Nella seconda parte saranno i lettori a votare il racconto più bello, individuando così il vincitore assoluto, insieme al secondo e terzo classificato, ai quali andranno diversi riconoscimenti.

La decade vincente è formata da Albahari Giuseppe di Gallipoli (LE) con “La festa dei Tonnaroti”,  Blasi Mario di Brindisi con “L’uomo col bastone”,  Burlando Marianna di Giuggianello (LE) con “L’incauto affare”, Fumarola Angela di Martina Franca (TA) con “Il sole ovunque”,  Ignone Enrico di Mesagne (BR) con “Lui, un cacciatore”, Piccirilli Matteo di Motta Montecorvino (FG) con “Accadde a Motta nel ‘48”, Piccolo Enza di Trani (BT) con “Nessuno si salva da solo”,  Rescio Alberto di Borgagne di Melendugno (LE), con “Giugno al paese, 1909” Stomeo Maria Luisa di Martano (LE) con “Erro, quindi sono” e Vecchio Corrado di Melendugno (LE) con “Il mare addosso”.

 

 

 

 

 

 

 

 

Category: Cultura, Eventi

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