SANREMO 71 / LA TERZA SERATA FILA VIA CON LE COVER. MA NON E’ TUTTO…GLITTER QUEL CHE RILUCCICA

| 5 marzo 2021 | 0 Comments

di Elena Vada______

‘Stasera,  i concorrenti in gara  proporranno, successi dei Festival passati, e non solo. Canteranno soli o in coppia. il meglio della musica italiana. Ogni spettatore, ricorderà un pezzo di storia personale: dolce, amara, felice o triste, così come è la vita, per tutti.

Già ieri sera, Cinguetti, Leali e Marcella, hanno fatto cadere la lacrimuccia, a molti di noi, datati.

Avete notato, la scia brillante degli abiti di tutti i partecipanti, al festival?

Un tripudio di glitter, strass, paillettes. Altro particolare, il trucco delle labbra delle signore, declinato in tutte le sfumature, a sottolineare la bellezza del sorriso, senza mascherina. Negli outfit degli artisti, molto rosso e nero lucidi che dominano la scena, con stile ed allegria.

 

Ore 20,45
Seduta davanti al video, sono pronta ad assistere alla terza puntata. Come già detto, è la serata delle Cover, cantate dai Big. Grande musica, quindi.
Presentano e conducono: Amadeus e Fiorello, coadiuvati dalla presenza della Top-model, Vittoria Ceretti. Bellissima ed elegantissima, (ventidue anni) vestita da Valentino Haute Couture, gioielli Bulgari.
Classe da vendere. Spiazzante!
Ci sono anche Zlatan Ibrahimovic e Achille Lauro.
I Campioni in gara, sono ventisei (tredici della prima, più i tredici della seconda puntata). Una maratona canora.

 

Iniziano i Negramaro con un omaggio a Lucio Dalla (4 marzo 1943). Dopo cantano Modugno, in modo “Meraviglioso”!
Noemi e Neffa: problemi tecnici o di affiatamento? (lui fuori tempo).
Fasma e Nesli: microfono in tilt, ma riescono a finire l’interpretazione. Testo complesso.
Gli Extraliscio e Toffolo ci fanno danzare con Rosamunda (canzone popolare).
Renga e CasadiLego cantano Vanoni. Bravi. Il testo, non è facile. (Una ragione di più).
Fulminacci, con Lundini rallegrano l’atmosfera.

Buona interpretazione personalizzata di Jovanotti in “Pensiamo Positivo”!
Bugo con i Pinguini Tattici, mi rovinano Battisti. “Un’ Avventura” non riuscita.
Michielin & Fedez  un medley, simpatico e molto romantico, con pezzi di Romina e Albano… ed altri.
Irama (video) canta Cirano di Guccini. Suggestivo. Bravo.
Maneskin e. Manuel Agnelli: “Amandoti” Personalmente, non li ho amati.
Random e The Kolors: rap di “Ragazzo fortunato” – Jovanotti. Rap-rap-rap.
Peyote e Bersani: canzone di Bersani. Quando una canzone bella, è BELLA! Buon duetto. Scorrevole.
Antonella Ferrari racconta il dramma  della sua malattia: sclerosi multipla. Scioccante!

Altra ospite: Valeria Fabrizi, brillante interprete della serie TV “Che Dio ci aiuti,” e moglie di Tata Giacobetti “il bello” del Quartetto Cetra. Quelli della mia età, (nati nel secolo scorso), si emozionano al ricordo. Presenta:
Orietta Berti e Le Deva: “Io che amo solo te”. (autore il grande Sergio Endrigo). Lacrimuccia. Bella interpretazione. C’erano tutti gli ingredienti: musica, voce, sentimento, italianità. SI!

 

Arriva Ibrahimovic, trattenuto, racconta, da un incidente in autostrada. Spiritoso, a modo suo.

 

Gio Evan con The voice Senior: inaspettata interpretazione. Secondo me, non male, anche se un po’ attempata.
Ghemon con I Neri per Caso: suggestivo medley, È OK!

 

Ibrahimovic e Sinisa Mihajlovic, cantano ” Io Vagabondo”, dopo un simpatico siparietto.

 

La rappresentante di lista con  Donatella Rettore “Splendido splendente”. Un tuffo nel passato… energizzante.
Arisa con Michele Bravi: Pino Daniele… Dimmi quando, quando… Non ci sono parole per i capolavori..

 

Monica Guerritore, ed è TEATRO VERO, cui si aggiunge Achille Lauro, più efficace delle sere precedenti, ed Emma Marrone. Il quadro s’intitola “Penelope”.

 

Madame: Preisincolinensinaiciusol. interpretazione che non convince, anche se spettacolare e vivace.
Annalisa e Poggipollini: “La musica è finita”. Canzoni, come questa, sono difficili da personalizzare. Ma la voce di Annalisa, è validissima.
Lo Stato Sociale con Pannofino e Fanelli: la crisi dei lavoratori del mondo dello spettacolo: un po’ cantata, un po’ recitata.
Gaia con Louz and Yakuza: altro pezzo immortale, di Luigi Tenco “Mi sono innamorato di te”. Ben risolto. Ottimo duetto. Valida.
Colapesce e Di Martino: cantautori siciliani come Battiato, (presenza virtuale) lo cantano alla grande.
Coma_Cose con Radius e Mamakas: Battisti – Il mio canto libero. Non hanno tradito l’aspettativa. Lui, Lucio, c’era tutto. Grazie.
Max Gazzè, Silvestri e la Mistery Band: particolari. Che altro aggiungere… Non li ho capiti. Riascolterò.
Malika Ayane: di Paolo Conte (1968) “Insieme a te non ci sto più”. Ottima.
Ermal Metà  con Napoli Mandolin Orchestra: “Caruso” di Dalla. Non si poteva fare meglio. C’erano il sentimento ed il pathos, necessari. Anche un pizzico di Napoli. Grazie, di non averla stravolta.
Aiello e Vega Johns: Gianna, di Rino Gaetano, così interpretata, non mi piace e convince.

I presentatori, stasera, sono stati meno clown. Meno animatori turistici, forse per i tempi ristretti. Li ho preferiti, così.
Sanremo è una trasmissione classica, ci vorrebbe, sempre, un certo “aplomb”!
Ancora complimenti alla bellezza e classe, della italianissima, Top-model Vittoria Ceretti (foto).

Ore 02,30. Spero di tenervi compagnia, con il resoconto di questa maratona canora e vi auguro
Buona Notte.

Category: Costume e società, Cronaca, Eventi

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