CASA LECCE / LA CONFERENZA STAMPA DI MANCOSU

| 23 aprile 2021 | 0 Comments

di Mattia Ala_________

Questa mattina ha parlato in conferenza stampa Marco Mancosu (nella foto), capitano del Lecce.

Il calciatore  nativo di Cagliari è stato indisponibile nelle ultime quattro partite a causa di un intervento chirurgico di appendicite, ma ora scalda i motori per  tornare a disposizione di  mister Eugenio Corini in vista del  rush finale del campionato.

Vediamo insieme le sue sensazioni affidate al canale ufficiale del club:

STOP: “E’ stato difficile stare fuori  fino ad un certo punto, perchè se il rendimento della squadra è negativo te la vivi male e stai peggio, ma se i ragazzi vanno a mille posso restare fuori anche fino alla fine. Cerco comunque di non far mancare il mio supporto, nonostante l’indisponibilità. Per questo sono andato a Vicenza, e spero che questa mia decisione possa essere d’esempio per i giovani”.

CONDIZIONE FISICA: “Questa settimana di sosta è stata positiva per me, certo avverto dolori come se fossi in preparazione ma è nelle cose. Allenarmi assieme ai compagni è molto importante, conto di tornare a pieno regime con il Cittadella per questo rush finale”.

ULTIME PARTITE: “Questo finale di campionato è insidioso sia per quanto concerne il campo, ma soprattutto per questioni extracalcistiche come il Covid. La nostra società è però molto attenta ai dettagli, sono tranquillo da questo punto di vista.  Temo poco poco l’orario delle 14, ma noi siamo una squadra che corre tantissimo”.

BILANCIO PERSONALE: “Fino all’Empoli la mia stagione è stata positiva, poi sono calato a causa di problemi fisici. Ora però sto meglio e sono pronto a fornire il mio contributo. Serie A? L’obiettivo ora è pensare esclusivamente al Cittadella, poi è chiaro che spero di riportare il Lecce in A. Guadagneremmo tutti raggiungendo la massima serie”.

HENDERSON: “Liam mi sta sostituendo alla grande. All’inizio era titubante circa il ruolo del trequartista, ma io gli ho spiegato che in un campionato così lungo era importante e si sarebbe trovato bene. Ha la giusta intelligenza e qualità tecnica per poter ricoprire quel ruolo”.

PETTINARI: “La dedica di Pettinari con la Salernitana mi ha fatto comprendere quanto sono ben voluto in questo gruppo e ciò è impagabile”.

PROMOZIONE 2018/2019: “Promozione 2018-2019? Le differenze sono tante, l’obiettivo all’inizio della stagione era salvarci, poi ci siamo resi conto di poter competere per il salto di categoria. Ovviamente in questa stagione c’è una pressione diversa essendo retrocessi dalla A, ma abbiamo una rosa abituata ad un certo tipo di pressioni”.

 

 

Category: Sport

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