‘LE LISTE DI ATTESA SONO ANCORA GOVERNABILI?’

| 7 Giugno 2021 | 0 Comments

Riceviamo e volentieri pubblichiamo. Rifondazione Comunista ci manda il seguente comunicato______

 

Al Presidente Regione Puglia
All’assessore alle Politiche della Salute a al Walfare della Regione Puglia
Alla Stampa

Oggetto: liste di attesa in epoca COVID-19 ma non solo; si possono governare?

Le recenti dichiarazioni del Responsabile del Dipartimento Salute della Regione Puglia, che promette un piano di recupero delle decine di migliaia di prestazioni sanitarie dimenticate in questi mesi a causa dell’emergenza saniraria, da attuare con prestazioni aggiuntive e in straordinario, tenendo reparti aperti e macchinari accesi dalle 8 alle 20, facendo ricorso a finanziamenti governativi, ci spingono a mettere in evidenza una realtà ben diversa.

 

Il problema delle liste di attesa non è un effetto dell’emergenza sanitaria in atto, ma un problema antecedente alla pandemia COVID19.

Molti cittadini lo vivono sulla propria pelle e la situazione è riassunta anche nei numeri pubblicati sul portale regionale della salute.

Ad esempio, per le prestazioni sanitarie di primo accesso, in provincia di Lecce nel secondo semestre del 2018, e quindi lontani dall’emergenza COVID, solo il 38% è stato erogato nei tempi
previsti.

Nel primo semestre 2019, quasi il 55% delle prestazioni è stato erogato con ritardo, mentre nel secondo semestre dello stesso anno oltre il 57%.

In periodo di pandemia la situazione è peggiorata raggiungendo punte del 72% di prestazioni non
erogate nei tempi previsti. Per non parlare di quelle visite che il sistema sanitario non ha erogato perchè i cittadini si sono visti costretti a rivolgersi a strutture private, quando le condizioni economiche lo consentono, o a rinunciare alle cure nella peggiore delle ipotesi.

La gestione delle liste di attesa deve fare i conti, nella nostra Regione, con molteplici disfunzioni organizzative e strutturali:
 la difficoltà a rispettare leggi e norme, come i Piani Nazionali di Gestione delle Liste di Attesa: sia quello dell’ottobre 2010, che il recente PNGLA del febbraio 2019, nei quali è chiaramente previsto il ricorso a prestazioni aggiuntive o ad attività intramoenia a favore delle ASL, spettando al cittadino il pagamento del solo ticket se dovuto, per abbattere i tempi delle prenotazioni. Perchè la legge garantisce, come è dovuto per i principi costituzionali, il diritto alle cure ma molto spesso nella pratica ciò non viene garantito;
 le ripercussioni del Piano di Riordino Ospedaliero fortemente voluto anche dal Presidente Emiliano;
 l’assenza di riscontri sui tempi e sullo stato della riconversione delle strutture chiuse, la realizzazione di quanto previsto, oltre che una riqualificazione delle strutture rimaste;
 il mancato potenziamento del territorio per garantire iter diagnostici e terapeutici rapidi, efficaci ed efficienti;
 la mancata presa in carico territoriale delle cronicità, le dimissioni protette e le cure domiciliari integrate;
 la mobilità passiva che incide sui costi della sanità pugliese, oltre al costo sociale per i cittadini;
 la mancata attenzione alle fasce deboli della popolazione, su cui dovrebbero vigilare anche i Sindaci dei Comuni della nostra Provincia, nell’esercizio delle prerogative di Autorità Sanitaria Locale (vedi art. 32 della legge 833/78, art. 117 del D.L. 112/1998 e anche il DL 24 dell’8 marzo 2017 sulla “Sicurezza delle cure”).

Insomma, anziché proclami proponiamo di entrare nel merito delle questioni, riconoscendo che la pandemia COVID 19 ha solo stressato i nodi critici della sanità pugliese e di conseguenza anche quella leccese; è quanto mai necessario discutere delle politiche sanitarie che si stanno attuando e si intendono adottare nei prossimi anni con il Presidente Emiliano e con l’Assessore alla sanità Lopalco, ai quali chiediamo un incontro, per fare le nostre proposte e trovare soluzioni valide a
difendere il “bene comune salute” e il diritto costituzionale (art. 32) dei cittadini alle cure migliori possibili.

Coordinamento regionale Sanità Partito della Rifondazione Comunista
Ernani Favale
Fulvio Picoco

Category: Cronaca, Politica, Riceviamo e volentieri pubblichiamo

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