COSMOGONIA: IL MITO DELLA CREAZIONE DEL MONDO

| 7 settembre 2021 | 0 Comments

NELLE LETTERATURE CLASSICHE ED ORIENTALI. IL CENTRO STUDI KOINÈ EUROPE PARTECIPA AD UN IMPORTANTE CONVEGNO INTERNAZIONALE ON LINE

di Carmen Leo______ Si chiude oggi un importante evento culturale internazionale  on line dal titolo, da noi tradotto in italiano, “Cosmogonia, o il mito dell’atto di creare il mondo nelle letterature classiche ed orientali”,  sul tema quanto mai attuale della Cosmogonia.

Ad organizzarlo, via Zoom e in lingua inglese e rumena, tra l’1 e il 7 settembre, è ISACCLIstituto per gli studi avanzati nella cultura e nella civiltà del Levante.

È alla sua seconda edizione la Scuola Interdisciplinare Annuale di greco antico, egittologia e studi orientali, promossa da ISACCL in collaborazione con l’Istituto di culture mediterranee e orientali presso l’Accademia polacca delle scienze, con la Facoltà di Lingue e Civiltà Straniere dell’Università di Bucarest e la Facoltà di Scienze Sociali, Umanistiche e Naturali, Sciences,  presso l’Università Hyperion, sempre a  Bucarest.

Il direttore scientifico di questa iniziativa è la professoressa Joanna Popielska-Grzybowska, dell’Istituto di Culture Mediterranee e Orientali presso l’Accademia Polacca delle Scienze.

Cosmogonia: a leggerlo così potrebbe apparire un neologismo altisonante coniato dai filosofi contemporanei per darsi tono e parvenza di blasonata cultura.

E, invece, un po’ delusi, addirittura attoniti, scopriamo che di tal cosmogonia si parla già nel V secolo a. C. negli scritti del filosofo greco Leucippo e del suo discepolo Democrito, il più prolifico scrittore tra i presocratici.

La variante mitico-religiosa di cosmogonia (dalla parola greca cosmos, mondo, e dalla radice ghen, nascere – n.d.r) si connota come “mito della creazione del mondo”,  ossia la leggenda, il racconto o lo studio di come si sia generato l’universo.

I miti cosmogonici offrono una profonda comprensione del nostro mondo, nella sua piena complessità, illustrando il rapporto tra divinità e uomo, il rapporto tra micro e macrocosmo, e tra ordine e caos; i simboli, i riti e i monumenti che circondano la creazione dell’Universo, attraverso la lente di pensatori greci antichi, come Esiodo, Platone, Epitteto.

In tempi moderni, invece, con il termine cosmogonia si indica lo studio scientifico dell’origine ed evoluzione dell’universo.

Partendo dall’osservazione degli oggetti celesti più vicini e più conosciuti ed estendendo le ricerche a quelli lontani, le indagini mirano a determinare il processo di formazione e l’età del pianeta Terra, la generazione del sistema solare, l’evoluzione del Sole e quella stellare, la formazione delle galassie ed il comportamento evolutivo dell’universo nel suo insieme.

Dove siamo, da dove veniamo, dove andiamo: se lo chiedevano i grandi dell’antichità e continuiamo a chiedercelo anche noi miseri e tapini che “erriamo”, nella duplice accezione del termine, in questa valle di lacrime, incerti e smarriti su quali siano le future sorti che il Fato ha già destinato a ciascuno di noi.

A tale evento d’eccellenza ha partecipato anche il Centro Studi Koinè Europe,  diretto dalla dottoressa Nicoleta Apopei (nella foto sotto) la quale, insieme con relatori di provata esperienza e notorietà quali Ramona Mihaila, Sarah Bregante, Raffaele Mele, Giusy Negro, Emanuela Congiusta, Alessandra Castrignanò, Maurizio Maggio, Denise Gabrieli, Luigina Santoro, Andrea Occhilupo, Antonio Pesare, ha percorso un interessante viaggio che, attraverso le dottrine cosmologiche elaborate dalle grandi letterature orientali e antiche, ha per oggetto la formazione dell’universo, presentando tematiche  di tutto rilievo, quali la globalizzazione tra oriente e occidente; la protezione ambientale comparata e la sopravvivenza della civiltà; la cultura dei diritti umani e l’educazione allo sviluppo sostenibile nelle scuole dell’infanzia e primaria.

  Il Centro Studi Koiné Europe, ente di alta formazione legalmente riconosciuto, nasce a Lecce, con sede anche a Melendugno, con l’obiettivo di promuovere la cultura, la formazione, il sapere e la ricerca scientifica, ed è presente attivamente sul territorio attraverso la  partnership con numerosi enti di formazione,  consolidando negli anni una rete di accordi tra istituti nazionali e internazionali del calibro delle Università Dimitrie Cantemir e Titu Maiorescu, con classi bilingue di Italiano e Rumeno, l’Università di Medicina, il Liceo Classico Dante Alighieri, tutti a Bucarest, con l’ Università eCampus  di Rende e l’Istituto di Ricerca EMERCRIM di Firenze.

Nicoleta Apopei, donna dinamica e volitiva, ha saputo portare Koinè a livelli molto alti, grazie proprio alla sua mentalità aperta agli orizzonti della cultura d’oltre confine e, proprio da lei, apprendiamo che grandi progetti bollono in pentola, iniziative che sapranno indiscutibilmente sorprenderci ed entusiasmarci in quanto ad unicità e particolarità, proponendo al mondo dell’alta formazione a livello locale un ambiente di più ampio respiro culturale internazionale.

Intendiamo, pertanto, con questo nostro mettere in guardia  i lettori di leccecronaca.it con un più che pertinente Stay tuned!

O, se non vogliamo trascendere dall’idioma natio, con un: Rimanete sintonizzati!

Grandi e importanti novità saranno presto svelate dal Centro Studi Koinè Europe…

Category: Costume e società, Cronaca, Cultura, Eventi

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