NOVITA’ EDITORIALI / “Il mostro di Firenze“ RIVISITATO DA FRANCESCA PINTO E DARIO FIORENTINO

| 25 settembre 2021 | 0 Comments

di Raffaele Polo_______

C’è una categoria di scrittori che è decisamente ai margini della conoscenza letteraria, pur dedicandosi anima e corpo alla stesura di testi e rendiconti di tutto spessore: sono gli ‘scrittori’ che vengono utilizzati dalle testate più importanti che inseriscono libri ‘gadgets’ nelle proprie edizioni, compiendo una operazione di stampa di buon risalto e, quasi sempre, di ottimo livello. Gli argomenti sono scelti sagacemente tra quelli che intrigano di più: la nostra cronaca, del resto, ne ha a bizzeffe.

Tra questi scrittori-ricercatori-storici brilla sicuramente l’affiatato duo composto da Dario Fiorentino e Francesca Pinto.

Proprio in questi giorni, in bella veste editoriale e offerto da ‘Oggi’, è  ‘Il mostro di Firenze’, in una accurata e interessante analisi che è esaustiva e ben calibrata, mostrando la dote non facile da reperire, anche negli scrittori più affermati, della equità e della buona predisposizione ad intessere una vicenda, senza indugiare più di tanto negli echi scandalistici e granguignoleschi, tipici della ‘nera’ di casa nostra. Di Fiorentino conosciamo i precedenti, di ottimo livello, con le sue pubblicazioni relative ai processi più interessanti e poco conosciuti; adesso lo scopriamo affiancato dalla brava Francesca Pinto (nella foto) che, subito dopo questo testo dedicato a Pacciani e ai suoi compagni di merenda, si occupa del ‘mistero’ Marta Russo’ e poi, per la collana ‘Grandi segreti d’Italia’ che esce con la Gazzetta dello Sport, dedica la sua attenzione a Giuseppe Impastato, al caso Lockeed e al Processo Andreotti.

Infine, da sola, si sta occupando di due volumi per la collana ‘Icone femminili’ di Rcs MediaGroup: Sofia Loren ed Evita Peron.

I testi, tutti molto curati e gestiti con ottima professionalità, sono di piacevolissima lettura e servono a far conoscere storie e personaggi di cui avevamo perso il ricordo. Servono soprattutto a farci comprendere come la ‘quotidianità’ e l’indifferenza rischiano di seppellire vicende sintomatiche della nostra vita, della nostra Storia.

Bravi Dario e Francesca, scrittori umili e poco pubblicizzati, ma indubbiamente preparatissimi e degni di elogi e, soprattutto, di essere letti e conosciuti.

Category: Cultura, Libri

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