LA STORIA / BOJI, IL RANDAGIO CHE PRENDE LA METRO

| 7 Ottobre 2021 | 0 Comments

(g.p.)_____L’odierna Istanbul, in Turchia fra Oriente e Occidente, l’antica Costantinopoli, certo appartiene alla nostra memoria storica, parlo di quella italiana. Da alcuni giorni, appartiene a tutti gli amanti degli animali, per fortuna sempre di più e sempre più vigili e attenti, di tutto il mondo, nel nostro villaggio globale.

Questa storia è incredibile, eppure è vera. Ci sono mesi di studi a dimostrarla, centinaia di testimonianze dirette, ora anche decine di post social.

Purtroppo quasi tutte in turco, quindi di difficile traduzione, almeno per me, ma quanto mi basta per rilanciare questa notizia sicuro che non si tratti di una ‘bufala’, con divertito stupore, anche perché apre scenari inediti sulla socialità dei nostri amici a quattro zampe.

Infatti, si tratta di un cane. Un randagio, diventato la mascotte di Istanbul.

In turco, ‘boji’ significa, ‘carrello’, e pure per estensione ‘vagone della metropolitana’.

Così, lo hanno chiamato Boji.

Infatti, Boji non è un randagio come tanti, che bighellonano nelle nostre città. Lui, bighellona di più, e per bighellonare meglio nella grande metropoli turca, usa regolarmente e con perizia i mezzi pubblici. Mai a caso, cioè si sposta fra un rifugio per la notte e uno stallo per il cibo dei suoi luoghi preferiti, salendo e scendendo  con precisione alla fermata giusta.

Non solo, usa pure i treni e finanche i traghetti, sempre con la stessa abilità. L’ultimo fine settimana, si è concesso un week end rilassante in un’ isola vicina, andata e ritorno, due giorni e una notte.

Hanno calcolato, tramite il microchip di cui le autorità cittadine lo hanno dotato, che, servendosi dei mezzi pubblici, copra almeno una trentina di chilometri al giorno.

Più chilometri, più occasioni; più tragitti, più passioni.

La strada è vita.

 

 

Category: Costume e società, Cronaca, Cultura, I nostri amici animali

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