A BARI LA VETTA SOLITARIA, A FOGGIA ZEMANLANDIA

| 28 Novembre 2021 | 0 Comments

(C / C)______C / C CI SIAMO. Il campionato di serie C Lega Pro è giunto alla sedicesima giornata, il girone C  la disputa con quattro partite di sabato, cinque di domenica e una di lunedì.

Aprono il turno Catania-Potenza, Bari-Latina, Campobasso-Virtus Francavilla, e Monopoli-Paganese.

 

Ritorna alla vittoria il Catania, 2 a 1, segna ancora il baby bomber Moro, anzi fa una doppietta, confermandosi dominatore della classifica cannonieri, in cui sale a ben 16 gol; il Potenza riesce solo ad accorciare le distanze, non ad evitare quest’altra sconfitta, che lo fa scivolare in una zona pericolosa della graduatoria.

 

Vince ancora il Bari, 3 a 1, e si conferma leader del campionato; il Latina fa quel che può contro un avversario nettamente più forte, riesce a pareggiare il primo svantaggio, subito a opera di  Antenucci di nuovo in gol, non il secondo, e anzi allo scadere incassa pure il terzo.

 

La Virtus Francavilla torna con un punto da Campobasso, dove finisce 2 a 2; dopo il vantaggio dei padroni di casa, gli ospiti la ribaltano, ma subiscono il pareggio al minuto 63, poi il risultato non cambia più.

Sabato notte gol-partita di Mercadante su rigore a quattro minuti dal termine, e il Monopoli batte la Paganese e vola in alto in classifica: ora è secondo, anche se distanziato di ben sei lunghezze.

 

Nel basso della classifica – e veniamo alla domenica – l’Andria va a vincere a Messina 2 a 3, e respira un po’.

Torniamo nella parte alta, per segnalare l’impresa di giornata che è del Picerno: un 1 a 0 al Palermo che è la vera sorpresa.

Dal canto suo il Catanzaro non va oltre un pareggio – 1 a 1 – a Monterosi.

Insomma, con questi risultati delle più accreditate inseguitrici, un turno pro capolista Bari, dunque, che rafforza il suo del resto già ampiamente consolidato primato solitario.

Rimane da disputare solo – è il posticipo del lunedì notte, per la diretta di Rai Sport – la sfida fra Juve Stabia e Taranto, due squadre che navigano a vista intorno a metà classifica.

Infatti, le altre due partite della domenica sono terminate con le vittorie di altre due squadre in quella zona, ma che, come da pronostici di questa estate, finora parzialmente delusi, vogliono puntare verso l’alto, avendone tutti i requisti necessari.

E allora, risale un po’ in graduatoria l’Avellino, che va a vincere a Torre del Greco, battendo la Turris in rimonta, 1 a 2, tutto nel primo tempo, poi il risultato non cambia più.

E risale un po’ pure il Foggia, che fa una partita – spettacolo, non solo, ma questa volta la vince pure, non solo, ma la vince anche con un punteggio reboante contro la malcapitata Vibonese. Allo Zaccheria finisce 5 a 2, e per un pomeriggio si rivede Zemanlandia.

Emozioni senza soluzioni di continuità, pali, traverse, rigori, occasioni sprecate da una parte e dall’altra. Da manuale zemaniano il primo gol di Tuzzo che sblocca il risultato al minuto 22: pressing nella propria metà campo, palla rubata agli avversari in manovra, due passaggi in verticale e, dall’altra parte in un attimo, uomo davanti al portiere per metterla dentro.

Annichilita, sotto di quattro gol alla fine del primo tempo, la Vibonese trova due ‘buchi’ difensivi dei padroni di casa e accorcia le distanze, le dimezza, ma poi prende pure il quinto gol, e finisce così, 5 a 2, una partita che riconcilia col gioco del calcio.______

 

AGGIORNAMENTO SUCCESSIVO

Juve Stabia – Taranto è finita 3 a 2 per i padroni di casa, che ‘chiudono’ il match nel primo tempo, nella ripresa gli ospiti accorciano le distanze e la riaprono all’87’ – doppietta di Giovinco – quando è ormai tropo tardi.

Le due squadre sono a metà classifica, con i Campani che si sono portati a 22 punti, uno in meno dei Pugliesi rimasti fermi.

 

 

 

 

 

Category: Sport

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