INCIDENTE SUL LAVORO, DUE FERITI, UNO GRAVE

| 9 Giugno 2022 | 3 Comments

 

(e.l.) _____ Questa mattina presto, intorno le 7, c’è stato un grave incidente sul lavoro a Lecce, in un cantiere edile di via Valesio.

Il bilancio è di due operai feriti, di cui uno grave.

Si tratta di un anziano di 67 anni, di Oria, ricoverato all’ospedale Vito Fazzi con trauma cranico.

Non destano preoccupazioni invece le condizioni del collega di 65 anni  di Trepuzzi, ricoverato all’ospedale San Giuseppe di Copertino con una lesione ad una gamba,

Sono precipitati da un’altezza di tre metri dal ponteggio su cui stavano lavorando.

Sull’accaduto indagini dei Carabinieri in corso di svolgimento per accertare l’esatta dinamica di quanto successo e stabilirne eventuali responsabilità.

 

 

 

 

Category: Cronaca

Comments (3)

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  1. Cgil Lecce - tramite mail ha detto:

    “Una massiccia campagna di informazione e formazione, col sostegno di istituzioni e imprese. Non ci sono alternative se vogliamo bloccare la piaga degli infortuni sul lavoro”.

    Valentina Fragassi e Simona Cancelli, segretarie generali di Cgil Lecce e Fillea Cgil Lecce (sindacato che tutela i lavoratori edili), commentano così il grave incidente sul lavoro accaduto stamane in un cantiere edile nella città di Lecce, in seguito al quale due operai sono stati trasferiti in ospedale (uno purtroppo in codice rosso).

    Nel solo mese di aprile (ultimi dati Inail disponibili), in provincia di Lecce si sono verificati 348 infortuni, ben 120 in più rispetto allo stesso mese del 2021. Nel primo quadrimestre del 2022 solo nel Salento sono stati denunciati 1.745 incidenti contro i 1.261 dell’anno scorso.

    “Non è possibile scaricare sui lavoratori il costo della ripresa economica. Auguriamo una pronta guarigione ai due operai coinvolti nell’incidente e speriamo che possano al più presto tornare ad abbracciare i loro cari, ai quali siamo vicini”, dicono le due sindacaliste.

    “Purtroppo l’ennesimo incidente sul luogo di lavoro riapre ferite aperte in questa provincia. Il sindacato confederale, in maniera unitaria, sta cercando di sollecitare istituzioni e sistema di rappresentanza delle imprese.

    Abbiamo da poco avviato tavoli tematici in Prefettura ed un Osservatorio provinciale. Consessi che possono essere utili per programmare interventi culturali e di formazione sulla salute e la sicurezza su posto di lavoro, ma che poco possono in assenza di investimenti cospicui da parte dello Stato per assumere ispettori in un numero congruo, da parte della Regione per investire in formazione, e da parte delle aziende che non possono certo continuare a fare economia sulla sicurezza e sui diritti di lavoratrici e lavoratori”.

  2. Andrea Scarpa, Partico Comunista Lecce - tramite mail ha detto:

    Ennesimo infortunio sul lavoro, questa volta in un cantiere di Lecce, feriti due operai, che secondo alcuni articoli avrebbero 67 e 65 anni, uno di loro è in coma.

    Stando ad alcune segnalazioni giunte a noi da testimoni che si trovavano nelle vicinanze del cantiere, in seguito alla caduta ci sarebbe stato un fuggi fuggi generale di operai (probabilmente impiegati a nero).

    Vergognosa la mole di morti e infortuni sul lavoro in Italia, ogni anno ed ogni giorno sono costanti i sintomi di un sistema che arricchisce pochi sulle spalle dei più.

    Vergognose anche le leggi su età pensionabile e le pensioni da fame che costringono tanti a lavorare ben oltre il limite dell’età adatta persino in mansioni usuranti.

    Mancano controlli seri, approfonditi ed a tappeto? Sicuramente, ma non ci facciamo illusioni, anche perché i sindacati concertativi acquietano invece di lottare: il cambiamento arriverà solamente attraverso un radicale cambiamento della società e la socializzazione dei mezzi di produzione. Ciò che serve ora è che i lavoratori prendano coscienza.

  3. Uil Lecce - tramite mail ha detto:

    “Una mattanza senza fine. Anche oggi assistiamo a un infortunio grave sul posto di lavoro che ha coinvolto due operai in un cantiere edile di Lecce. In attesa che si faccia chiarezza su quanto accaduto, auguriamo ad entrambi una pronta guarigione e rivolgiamo il nostro pensiero ed abbraccio ai loro cari. Non è possibile andare avanti così, bisogna fermare questa strage: la politica deve fare di più, bisogna mettere in campo azioni rapide e concrete per fermare infortuni e morti sul lavoro”:

    sono le dichiarazioni di Salvatore Giannetto e Paola Esposito, rispettivamente Segretario generale della Uil di Lecce e Segretaria generale della Feneal-Uil di Lecce (categoria dei lavoratori edili), una volta appresa la notizia del grave incidente di oggi.

    Giannetto ed Esposito ricordano che è stato costituito appena un mese fa, presso la Prefettura di Lecce, l’Osservatorio provinciale per la Sicurezza sul Lavoro, ma sottolineano la necessità di potenziare, con il sostegno della Regione Puglia, l’attività di formazione dedicata a tutti gli attori del mondo del lavoro.

    “Siamo consapevoli – dicono – che quello che stiamo facendo non basta. L’assunzione di qualche nuovo ispettore è un segnale, ma bisogna reperire più fondi per affrontare in maniera decisa un problema che in Puglia e nella provincia di Lecce in particolare rappresenta un’emergenza assoluta. Le imprese investano in Sicurezza! Anche dal Governo ci aspettiamo di più.

    Da parte nostra siamo in prima linea da tempo all’interno delle aziende, nelle scuole e anche nelle piazze con la campagna Uil #ZeroMortiSulLavoro, ma serve un’assunzione di responsabilità concreta da parte delle imprese e della politica”, concludono.

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