SE LA POESIA E’ MEDICINA DEL MONDO, CURA PER LA CIVILTA’, PER DONATO DI POCE E’ “Una questione di stile”

| 1 Luglio 2022 | 0 Comments

di Raffaele Polo  ______

Che dire: questo libro di poesie “Una questione di stile” (Eretica Edizioni, 88 pagg. 15 euro), di Donato Di Poce (nella foto), è la conferma di un grande poeta Etico, Epigrammatico, Ironico e Civile.

 

In altri tempi per Donato di Poce, 64 anni, di Sora, residente a Milano, autore di decine di libri di poesia e letteratura, ebook e saggi di arte,  si sarebbe potuto coniare l’aggettivo di ‘Imaginifico’…  Perché nel libro la riflessione metapoetica e stilistica si fonde a schegge di indignazione civile contro gli orrori della vita e della guerra, con frustate di garbata ironia sulla realtà esistenziale e sul dolore del mondo nonché della stessa creazione poetica.

E poi non mancano squarci lirici e visioni quasi pittoriche, che aprono qua e là, finestre su altri mondi possibili pieni di vita, bellezza e umana “pietas”, che bene hanno sintetizzato il prefatore Tomaso Kemeny e Mariella Colonna.

 

“Come si sa i poeti non sono i malati mentali, ma i medici della civiltà e Di Poce, in questo suo scritto, prescrive come cura, come medicina, lo stile, una forma verbale che abbia il potere perturbante di rimettere in sesto il battito cardiaco del lettore e del suo microcosmo…”

Tomaso Kemeny

 

 

“…è la prima volta che leggo un libro di poesie “cesellato con l’anima”, perfetto e incompiuto come ogni vera opera d’arte, un libro dove tu riesci a dire tutto senza dirlo, ma evocandolo con la magia delle parole. Non mi è mai successo neppure con i poeti più importanti e famosi…una sequela di idee-immagini e frammenti di vita che si rincorrono e scorrono come le note di una sinfonia.

Mariella Colonna

 

Riportiamo dal libro due poesie esemplari:

 

IL MESTIERE DELLO SCRITTORE
Oggi ho portato con me

Virgole, sospiri e puntini di sospensione

Mentre i trattini li ho ammucchiati

Qua e là dietro l’emozione.

Ho portato anche le metafore cometa

Il trenino di Bogotà

E persino il fiore con postilla allegata.

Non ho scordato

Il manuale di stile

E nemmeno l’ispirazione.

Perché la vita oggi mi fa male

E non voglio fare

Nemmeno un errore grammaticale.

 

 

QUESTIONE DI STILE
I tuoi versi sono grigi – mi dissero –

Mancano di stile

Sembrano racconti in conclusi.

Forse non sapevano che la Poesia

Mi trasforma continuamente

Un giorno sono Curdo, l’altro Albanese

Un altro ancora, sono un treno

Colpito per errore da un missile Americano.

Credevo d‘essere nato per scrivere Aforismi

Ma la Prosa della vita mi confonde le idee

E domani forse sarò dentista, medico, giardiniere.

Io lo so!

Non sono un Poeta

Ma la poesia mi dorme accanto

Con in tasca una scatola di colori.

Io non so cos’è la Poesia

Ma la vita credetemi

E’ una questione di stile.

 

______

P er acquistare il libro

https://www.ereticaedizioni.it/prodotto/donato-di-poce-una-questione-di-stile/?fbclid=IwAR3pYrf7fUEVWTayGJrgRW0UdqIadd_SITB0znHs5s1pzxAZY0dtFlkl0-M

 

Category: Cultura, Libri

Lascia un commento