BASTA ANIMALI IMPRIGIONATI NEI CIRCHI! 

| 15 Luglio 2022 | 1 Comment

(Rdl) ______ La Lega Anti Vivisezione ha diffuso tramite social la seguente nota ______

È stata approvata in via definitiva dall’Aula della Camera dei Deputati la nuova Legge sullo spettacolo

Mai più animali nei circhi. Mai più animali imprigionati e addestrati per i tristemente noti spettacoli viaggianti. Finalmente l’Italia fa il passo decisivo per entrare nella modernità e si allinea ad altri 50 e oltre Paesi che hanno già fatto questo passo.

Mercoledì 13 luglio è stata approvata in via definitiva dall’Aula della Camera dei Deputati, la nuova Legge sullo spettacolo, rinnovando quella decaduta nel 2019 con la nuova delega al Governo a chiudere l’iter legislativo entro nove mesi e fare quindi un Decreto Legislativo attuativo anche per la “revisione delle disposizioni nei settori delle attività circensi e degli spettacoli viaggianti, specificamente finalizzata al graduale superamento dell’utilizzo degli animali nello svolgimento delle stesse”.

Cosa cambierà? Di fatto questa Legge Delega contiene al suo interno una chiara indicazione affinché gli oltre 2000 animali utilizzati dalle circa 200 attività circensi del nostro Paese possano trovare una nuova vita. Un quadro legislativo che si allinea finalmente con il “sentire” dei cittadini, che da anni e sempre di più chiedono che questa pratica diventi solo un triste ricordo.

“Finalmente dopo anni di manifestazioni e petizioni anche in Italia non si potranno più utilizzare gli animali nei circhi e in spettacoli viaggianti, come già succede in oltre 50 Paesi nel mondo e in ultimo in Francia” dichiara Andrea Casini responsabile LAV animali esotici. “Auspicavamo uno stop immediato, ma questo graduale superamento darà la possibilità alle aziende circensi di adeguarsi e convertirsi verso uno spettacolo libero da ogni sofferenza e per uscire da questa barbarie, scelta ormai obbligata per altro dalla scarsa affluenza di pubblico a spettacoli con presenza animale”. conclude LAV.

“Ci appelliamo al Ministro della Cultura Franceschini, affinché riprenda il precedente testo di Decreto attuativo, già elaborato e discusso dal suo Ministero, e faccia approvare quanto prima lo Schema in Consiglio dei Ministri – conclude Gianluca Felicetti, Presidente LAV  (nella foto, ndr) – per avviare la riconversione degli spettacoli in tempi certi, visti anche gli ordini del giorno accolti dal Governo presentati dai deputati Maturi (Lega) e Prestipino (Pd), andando questa volta a risultato, per gli animali, per i cittadini, ma anche per le aziende circensi, altrimenti inevitabilmente destinate ad una lenta morte causata da un’idea sbagliata e obsoleta di tradizione e di “divertimento”.

Category: Costume e società, Politica

Comments (1)

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  1. Animalisti italiani - tramite mail ha detto:

    Il Governo ha accolto un ordine del giorno con cui si prevede il superamento dell’uso degli animali nei circhi e negli spettacoli viaggianti entro i prossimi due anni.

    Dopo la riforma Franceschini, a parte il prevedere una generica graduale dismissione degli animali, non è mai stata prodotta in Italia una legislazione specifica in materia. Adesso, finalmente, l’Aula della Camera dei Deputati, ha approvato la nuova Legge sullo spettacolo, rinnovando quella decaduta nel 2019 con la nuova delega al Governo a chiudere l’iter legislativo entro nove mesi e fare quindi un Decreto Legislativo attuativo per la revisione delle disposizioni nei settori delle attività circensi e degli spettacoli viaggianti, specificamente finalizzata al superamento dell’utilizzo degli animali nello svolgimento delle stesse.

    Si tratta di un passaggio epocale perché per la prima volta in Italia vengono dati tempi certi: ovvero da oggi ai prossimi due anni i circhi dovranno rinunciare ad usare gli animali per le loro performance.

    Afferma Walter Caporale Presidente dell’Associazione Nazionale Animalisti Italiani: “Abbiamo aperto il 2022 proprio con una manifestazione di protesta davanti al Circo Togni. Oggi siamo soddisfatti nel constatare che le nostre pressioni istituzionali abbiano sortito gli effetti sperati. Esiste indubbiamente un’antica tradizione circense che nel tempo però ha sperimentato nuovi modi per intrattenere il pubblico senza sfruttare e infliggere sofferenze agli animali. Si pensi al famoso Cirque du Soleil e al suo successo mondiale. I circhi in cui vengono ridicolizzati e usati leoni, tigri, scimmie, cammelli, giraffe, cavalli e tante altre specie animali sono obsoleti. A conferma di ciò, non solo il report EURISPES che mostra come il 71,4% degli italiani sia contrario all’uso degli animali nei circhi, ma appunto anche il Governo sta iniziando, dopo anni di silenzio, a cambiare l’assetto circense. Siamo felici della nuova e prossima legge che, una volta approvata definitivamente, restituirà dignità e libertà agli animali schiavi da sempre di uno pseudo-spettacolo per nulla divertente”.

    L’Italia fa il passo decisivo per entrare nella modernità e in una società che può ritenersi davvero civile, allineandosi ad oltre 50 Paesi che hanno già fatto questo passo e al “sentiment” della maggioranza dei cittadini italiani che da anni chiedono che questa pratica diventi solo un triste ricordo.

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