CINQUANT’ANNI DOPO, RITORNA L’AUTORIDUZIONE

| 15 Settembre 2022 | 0 Comments

(g.p.) ______ “Gli utenti possono scaricare un modulo da inviare alla propria società di fornitura di gas e luce, in cui si comunica formalmente di essere costretti a sospendere il pagamento integrale della bolletta, provvedendo al pagamento della fattura in modo parziale, versando cioè un acconto pari al 20% della bolletta, in quanto impossibilitati a sostenere l’importo maggiorato delle utenze.

Ciò anche sulla base dei principi correttezza, buona fede e solidarietà sociale, considerato che sui contratti a prestazioni corrispettive, la giurisprudenza prevede e riconosce l’esistenza di un “dovere di solidarietà” nei rapporti intersoggettivi, come nell’articolo 2 della Costituzione”.

E’ lo “Sciopero delle bollette” indetto dal Codacons, il Coordinamento delle associazioni per la difesa dei consumatori.

A quasi cinquanta anni di distanza, ritorna la parola che negli anni Settanta (nella foto) diventò di uso frequente nel lessico collettivo, e quasi magica, quale forma di protesta politica, contro il costo eccessivo di un bene o di un servizio: autoriduzione.

Come spiegano dal Codacons, infatti, dopo la Gran Bretagna, anche in Italia scatta la prima protesta nazionale contro i rincari abnormi delle tariffe di luce e gas, con il Codacons che lancia lo “Sciopero delle bollette” offrendo assistenza legale agli utenti schiacciati dal caro-energia che vogliono sospendere il pagamento delle fatture.
Una iniziativa di solidarietà sociale quella dell’associazione che si basa sulle norme del codice civile e sulla Costituzione Italiana, e tesa a consentire alle famiglie che hanno difficoltà economiche di sospendere in questo momento di emergenza il pagamento delle bollette versando solo parzialmente gli importi delle fatture, in virtù della causa di forza maggiore e sulla base delle disposizioni del nostro codice civile. L’art. 1256 c.c. prevede infatti che “L’obbligazione si estingue quando, per una causa non imputabile al debitore, la prestazione diventa impossibile. Se l’impossibilità è solo temporanea, il debitore finché essa perdura, non è responsabile del ritardo nell’adempimento”.

Per aderire all’iniziativa, partecipare allo “Sciopero delle bollette” e sospendere o pagare solo parzialmente le fatture di luce e gas, è sufficiente seguire le istruzioni riportata alla pagina: https://codacons.it/sciopero-bollette/.

CONTATTI:
E-mail: consulenze@codaconslombardia.it
Numero di telefono: 02/29408196

Category: Costume e società, Cronaca, Politica

Lascia un commento