NOVITA’ EDITORIALI / I GATTOPARDI VERDI E LE ALTRE CURIOSITA’ MUSICALI DELLA VIOLINISTA ANNA ROLLANDO

di Raffaele Polo _____________
Con un intrigante titolo (“Gattopardi verdi e altre curiosità musicali”, Graphofeel, 200 pagine, 19euro) è in libreria l’ultimo lavoro di Anna Rollando, violista diplomata al conservatorio G. Verdi di Milano, concertista classica e pop, che ha suonato in centinaia di performance con numerose ed eterogenee formazioni: da Rondò Veneziano al Teatro dell’Opera di Roma, da Massimo Ranieri a Ennio Morricone.
Laureata in Scienze della Comunicazione, si interessa di didattica musicale e della creazione di eventi musicali. Ha collaborato in qualità di musicista e curatrice a numerose produzioni Rai e Mediaset.
In questo suo intrigante testo, si è indotti ad ascoltare brani di epoche diverse: l’origine di alcuni risale al Medioevo, mentre altre sono composizioni contemporanee.
E non è tutto: è anche un’occasione irripetibile per incontrare figure emblematiche di musicisti sordi, asceti minimalisti, preti dai capelli rossi e donne nere perseguitate dal Ku Klux Klan di molte delle quali – grazie al ricco corredo di illustrazioni – si ha modo di osservare le fattezze.
Il contenuto (e il titolo) del libro traggono spunto da un gioco di parole: l’allusione a un film notissimo e, simultaneamente, a un compositore tra i più cari agli italiani (ma anche tra i più suonati nel mondo). Un gioco che, in realtà, alla fine svela una storia reale.
L’autrice così presenta la sua opera:
«Sono convinta che la musica classica faccia ancora paura, ma che basti pochissimo per ridare fiducia al pubblico e avvicinare le persone ai concerti. Non è chi ascolta ad essere sbagliato, è piuttosto chi esegue o propone i cartelloni che non sempre fanno attenzione alle esigenze vere degli ascoltatori. Ho cercato di realizzare una carrellata che coprisse più secoli di storia, punti di vista differenti, senza dimenticare i più celebri e citare qualche autore non così noto ma non per questo meno affascinante. Quelle che propongo sono soltanto riflessioni di base, annotazioni storiche, curiosità, suggerimenti, piccole strategie: è bello sapere che in realtà qualunque musica ci parla in modo differente, e quindi ognuno di noi può trovare mille significati e sfumature nuove».



























