“Come il micelio per gli alberi”, AVVINCENTE ROMANZO DI DARIO DE JUDICIBUS

| 4 Febbraio 2026 | 0 Comments

di Raffaele Polo_____________

Il micelio è apparato vegetativo dei funghi, costituito da una fitta rete sotterranea o interna di filamenti chiamati ife che assorbe nutrienti e decompone la materia organica. Spesso invisibile a occhio nudo, rappresenta il vero organismo fungino da cui nascono i corpi fruttiferi (i funghi edibili o velenosi comunemente intesi). È una risorsa sostenibile usata come biomateriale, isolante termico/acustico e nella coltivazione.

La trama del romanzo (Come il micelio per gli alberi, Delos Digital) è avvincente: la Inextra è pronta a cambiare il mondo: con Synaptix, la prima rete totale capace di connettere ogni oggetto, ogni ambiente e ogni individuo, e promette di restituire all’umanità la risorsa più preziosa di tutte: il tempo. Ma ciò che sembra un dono rivoluzionario nasconde un potere capace di insinuarsi ovunque, persino nella mente umana.

Asia, brillante neuroscienziata del CERC di Roma, si accorge che le sue ricerche sul cervello potrebbero essere la chiave di un progetto molto più vasto di quanto immagini. Riccardo, biologo e fondatore di un ecovillaggio, è convinto che esista una rete empatica che unisce tutti gli esseri viventi… un’ipotesi che forse non è più soltanto una teoria.

Le loro strade, così diverse, finiranno per convergere sotto la superficie di un sistema che si espande silenzioso come il micelio degli alberi: un intreccio di connessioni che nutre, protegge… e controlla.

Quando ogni cosa è collegata, da dove parte davvero il pericolo? E soprattutto: è ancora possibile fermarlo?

 

Dario de Judicibus è nato a Brescia nel 1960. Laureatosi in Fisica presso l’Università degli Studi di Firenze, ad Arcetri, ha lavorato come ricercatore a Stanford e al CERN. In seguito si è occupato di informatica, collaborando con riviste come MC MicroComputer e Internet News, e ha pubblicato vari articoli sia in italiano che in inglese su riviste e quotidiani, sia nazionali che esteri. Inventore, ha otto brevetti internazionali al suo attivo. Nel 2004 ha fondato la rivista digitale L’Indipendente, mentre nel 2014 ha fondato con altri soci una scuola di cinema e televisione a Cinecittà, la “Roma Film Academy”. Come scrittore ha pubblicato sette romanzi, quattro romanzi brevi, sei racconti in raccolte di autori vari, un’antologia personale di otto racconti, quattro saggi e due manuali. Ha inoltre scritto alcune sceneggiature e partecipato alla produzione di tre musical dal vivo in Second Life, di uno dei quali ha curato la regia. è uno scrittore estremamente versatile, e che ama sperimentare nuovi generi e nuove formule. Dopo il successo della sua serie fantasy La lama nera, cominciata per Armenia e poi proseguita per Delos Digital, recentemente si è orientato al cosiddetto genere “fanta-thriller”, nel 2024 col romanzo che poi avrebbe vinto il Premio Odissea, Quello che le stelle non dicono, e ora con un romanzo che sembra davvero uscito dalla penna di Michael Crichton, Come il micelio per gli alberi. De Judicibus è uno scrittore estremamente versatile, e che ama sperimentare nuovi generi e nuove formule. 

Category: Cultura, Libri

About the Author ()

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Connect with Facebook

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.