LE EMOZIONI DELLE OLIMPIADI INVERNALI / EH NON SI PUO’ VINCERE SEMPRE…

| 10 Febbraio 2026 | 0 Comments

di Elena Vada ______________

Nella giornata di apertura, sei medaglie.

Ieri lunedì 9 febbraio, tante gare senza medaglie per l’ Italia: “Non sempre si può vincere….” cantava L. Dalla nel Sanremo 1967 (tra poco saremo li, al Festival).

Ricordo che, a queste Olimpiadi, abbiamo come antagonisti, paesi che sulla neve e sul ghiaccio, ci nascono: il primo slittino? La culla.

Delusioni: 

Combinata maschile di sci: gli azzurri   

Franzoni-Vinatzer e Paris-Sala, settimi.

Azzurri eliminati dagli USA nel Curling.

Maria Gasslitter in finale nel Freesky- Slopestyle (sci acrobatico) arriva decima.

Speranze: 

Giovanni Bresadola si è qualificato per la finale del salto con gli sci da trampolino piccolo.

Grande soddisfazione e sorpresa: la squadra italiana femminile di hockey su ghiaccio, ha battuto il Giappone alla Milano Santagiulia Ice Hockey Arena e si è qualificata, matematicamente, ai quarti di finale con un turno d’anticipo, un traguardo mai raggiunto prima, ai Giochi Olimpici.

Sono le 22.00 quando inizia il 

Pattinaggio Artistico: Rhythm DanceCharlene Guignard / Marco Fabbri sono al quarto posto, non lontani dalla zona podio. Esecuzione tecnica perfetta, ma programma un po’ povero, secondo me.

Primi i francesi Fournier-Boudry/Cizeron.

Secondi gli statunitensi Madison Chock e Evan Bates. 

La lotta per l’ oro è tra loro. Non c’è storia.

I francesi scivolano sul ghiaccio come fossero su una nuvola. Sono espressivi, accattivanti. L’ esecuzione tecnica è perfetta.

Musica giusta e coreografia ben studiata. 

Domani la finale: noi ci saremo!

Oggi la copertina la merita la squadra femminile di Hockey. Brave ragazze!

Category: Sport

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