CEMENTO AL POSTO DEGLI ULIVI. LA DISTRUZIONE DEL SALENTO PASSA ANCHE DALLA REALIZZAZIONE DELLA NUOVA STATALE 275. CONTRO LE DEVASTAZIONI PREVISTE DALL’ULTIMO TRATTO, UN APPELLO RIVOLTO A TUTTI GLI ITALIANI

| 13 Ottobre 2026 | 0 Comments

Riceviamo e volentieri pubblichiamo. Giovanni De Francesco, di Tiggiano, avvocato, scrittore, autore, fra l’altro, del saggio “Il Salento uccide”, da sempre impegnato nella difesa del lavoro e del territorio, ci manda il seguente appello, rivolto a tutti gli Italiani ________________

ITALIANI, SALVATE IL SALENTO!

In questi giorni è stato avviato il procedimento di esproprio delle campagne nel Capo di Leuca (Lecce) per la realizzazione di una nuova superstrada nel tratto Montesano Salentino – Santa Maria di Leuca, gli ultimi 25 km della strada statale n. 275.

Il progetto consiste in una strada a 4 corsie e, su un territorio pianeggiante, prevede terrapieni, trincee, gallerie artificiali, viadotti, maxi rotatorie, un numero enorme di svincoli e 900 mila metri quadri di asfalto.

L’opera provocherà la distruzione di migliaia di ulivi, macchia mediterranea, pajare, liame, muretti a secco, il trancio netto di antichi tratturi messapici e romani.

L’esecuzione di questo progetto intaccherà fatalmente e in maniera irreversibile l’intero patrimonio rurale del Capo di Leuca, ricco di una importante architettura rupestre, di siti archeologici e della presenza diffusa di beni culturali, testimonianza di un passato culturale di non marginale valore.

Sarà la distruzione delle peculiarità paesaggistiche e storico culturali del Basso Salento, nonché la distruzione dell’unica risorsa su cui questo territorio può ancora contare e, cioè, le potenzialità di sviluppo agro – turistico – culturale.

Tutto ciò avviene nonostante la palese inutilità dell’opera visto, tra l’altro, lo scarsissimo traffico e il collegamento con Leuca già servito da due litoranee, una superstrada, una strada statale e due strade provinciali.

Un’opera – una vera e propria autostrada – dal costo iniziale di 288 milioni di euro.

Sarà l’opera pubblica più costosa mai realizzata nel Salento.

Non un ospedale efficiente per evitare l’emigrazione sanitaria.

Non una università di livello per evitare l’emigrazione scolastica.

Non interventi nell’economia per evitare l’emigrazione economica.

No.

Per una superstrada / autostrada.

Per emigrare più velocemente ?

Di sicuro per distruggere un territorio (il Salento) ad oggi apprezzato da molti Italiani.

Sono loro che lo possono salvare. Anche dall’apatia e dall’indifferenza dei salentini.

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Category: Costume e società, Cronaca, Politica, Riceviamo e volentieri pubblichiamo

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