DIARIO DI EURO2016 / #EURODUEMILACREDICI / ECCO I NOSTRI DIECI VALIDI E RUSPANTI MOTIVI PER CREDERE IN UNA DOLCE FOLLIA AZZURRA

| 25 Giugno 2016 | 0 Comments
di Annibale Gagliani______ 

Un pizzico di sana follia è quanto mai necessaria per vivere. Lo hanno sperimentato Davide contro Golia, Virginia Raggi con il Campidoglio e Claudio Ranieri nella “extracomunitaria” Premier League. Oh povera Italia, avranno pensato i sessanta milioni di cittì azzurri sparsi per lo stivale, quando Perisic infilava beatamente un imbambolato De Gea.

Eh si, ancora le furie rosse sul nostro cammino e le ginocchia di molti cominciano già a tremare, ma non sempre tutti i mali vengono per nuocere. Come poter scalare questi dirompenti Pirenei che ci sbarrano la vista dalla Coppa argentata tanto ambita?

Noi di leccecronaca.it facciamo partire un hashtag collettivo per spingere l’armata (forse Brancaleone) di Conte verso l’olimpo del calcio internazionale:

#Euroduemilacredici 

Vi do dieci validissimi motivi per credere all’impresa sbalorditiva nell’afosa serata di lunedì 27 giugno all’arena illuminista di Saint Denis:

1 Quando il gioco si fa duro, gli italiani tirano fuori “les balles” (francesismo doveroso). 

2 Gli spaghetti, la parmigiana di melanzane e l’amatriciana sono più nutrienti de la paella, dei testicoli di toro e del salame di asino. 

3 Gianni Morandi e Albano Carrisi, se si mettono in tiro, sono più sensuali di Julio Inglesias e Miguel Bosè. 

4 Buffon, Barzagli, Bonucci, Chiellini e De Rossi hanno la qualifica di “Capo-cantiere”, se vogliono riescono a sollevare un muro con mattoni rossi e calcestruzzo che è la fine del mondo. 

5 Perché Tinto Brass ha dato più soddisfazione alla società di Almodovar. 

6 Giaccherini si nasconde dietro ai cartelloni pubblicitari e sbuca come il topolino Jerry per rubare il formaggino ai barbuti Pique e Ramos. Squit Squit, goal! 

7 Se Pellè se mette a ballà, la ballerina di Siviglia si scioglie come gianduiotto sotto il sole ardente delle Canarie. 

8 Il gatto che dorme sulla testa di Conte ha sette vite, la panza di Tavecchio se la tocchi porta fortuna, e soprattutto se si trova un modo per incatenare Iniesta il gioco è fatto. 

9 Perché siamo pur sempre l’Italia: pizza, mandolino, tarantella; gomorristi, tronisti, del magheggio artisti. Facciamo sparire la pelota come i denari del popolo e gli ispanici senza di essa perdono la trebisonda; pressiamo alto rimembrando il ritmo con cui timbriamo badge altrui sulle passerelle lavorarive, e la Spagna ce la fumiamo style Amsterdam Holiday. 

10 Per il semplice fatto che quando vogliamo sappiamo far correre dei brividi lungo la schiena a tutto il mondo: 

  • Italia-Germania 4-3 (dts), Città del Messico 1970

  • Italia-Brasile 3-2, Barcellona 1982

  • Olanda-Italia 0-0 (1-3 dcr), Amsterdam 2000

  • Germania-Italia 0-2 (dts), Dortmund 2006

  • Italia-Germania 2-1, Varsavia 2012

  • Italia-Spangna, Parigi 2016…

A questo punto possiamo dire che il colore della follia è uno e uno soltanto: l’azzurro.

“I sogni sono una breve pazzia, e la pazzia un lungo sogno”, diceva con arguzia e pragmatismo un’enorme mente della filosofia contemporanea chiamata Arthur Schopenhauer.

#Euroduemilacredici, giochiamoci fino all’ultima fibra del nostro cuore, per rendere orgogliosi chi da sempre ha creduto a un’impresa da togliere il fiato!

Category: Costume e società, Cultura, Sport

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