“GIUSTIZIA PER DIXY”

| 17 Marzo 2017 | 0 Comments

Riceviamo e volentieri pubblichiamo. Cristian Carpentieri, dell’ Assessorato alle Politiche Ambientali del Comune di Lecce. ci manda il seguente comunicato______

Mercoledì 15 marzo scorso, nelle campagne di Casalabate, è stato rinvenuto il cadavere di un pastore tedesco di nome Dixy barbaramente seviziato, con la coda spezzata e imbavagliato. Sembra che non sia il primo episodio in zona.

Per questo motivo l’Assessore alle Politiche Ambientali del Comune di Lecce, Andrea Guido, ha proposto a tutti gli amici di Facebook, a tutte le associazioni presenti sul territorio e a tutti i cittadini indignati e infuriati come lui di attivare una immediata raccolta fondi per istituire una taglia, proprio come si faceva nel vecchio far west, da versare a chiunque sia in grado di far individuare il colpevole o a chiunque, con la sua testimonianza, possa farlo condannare in via definitiva.

La risposta del popolo salentino che affolla il web non è tardata ad arrivare. Sommando tutti gli importi dichiarati pubblicamente dagli amici sulla bacheca Facebook dell’assessore comunale e aggiungendo gli importi di altri amici che lo hanno contattato in privato e che vogliono rimanere anonimi, è stata raggiunta una promessa di pagamento di € 4.150,00.

Questo significa che l’assessore e tutti coloro che attraverso il proprio profilo personale hanno postato sulla sua bacheca la propria disponibilità a premiare con un importo specifico chiunque sia in grado di far individuare il colpevole, sono pronti a mettere a disposizione la cifra totale di € 4.150,00.

“Ritengo che non sia necessario istituire un IBAN o un conto corrente postale per raccogliere i soldi a priori – ha specificato Andrea Guido – Aspettiamo prima di raggiungere il risultato, dopodiché ognuno sicuramente terrà fede all’impegno preso pubblicamente. Ognuno di noi, attraverso il proprio profilo personale, ha dichiarato sul social web Facebook la cifra che è disponibile a versare. L’importo della nostra taglia supera la mia aspettativa. Ora – conclude l’assessore – vogliamo che venga rintracciato il responsabile e che paghi per quello che ha fatto: episodi del genere non devono più succedere; chiediamo soprattutto a chiunque abiti in quella zona di segnalare qualsiasi notizia utile e promettiamo una ricompensa di oltre 4 mila euro a colui che riuscirà a incastrare definitivamente l’infame. Contattatemi su Facebook, o attraverso gli uffici dell’Assessorato di Viale Aldo Moro n.30/3. Si deve assolutamente fare in modo che Il colpevole non la passi liscia e che possa ricevere una pena esemplare per il vile gesto. Chiederemo a gran voce alla Magistratura leccese di fare nessuno sconto! Allarmante è il pensiero che questo criminale giri a piede libero, tra i cittadini e i famigliari ignari. E magari dopo aver brutalmente ucciso, se ne è tornato indisturbato a casa continuando tranquillamente la sua vita, quella vita che ha strappato in una maniera atroce a un piccolo essere indifeso che di certo non hanno potuto fare nulla per meritarsi tutto questo ed ha pagato lo scotto di una mente malata”.

 

 

 

Category: Riceviamo e volentieri pubblichiamo

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