RIVOLUZIONE DIDATTICA ALL’ISTITUTO COMPRENSIVO DI SALICE SALENTINO: LA SCUOLA SI TRASFORMA IN TEATRO E L’APPRENDIMENTO DIVENTA ESPERIENZA VIVA, FAVORENDO L’INCLUSIONE

di Flora Fina_____________
Una classe che si trasforma in palcoscenico, studenti che diventano attori e grandi protagonisti della letteratura che prendono vita tra i banchi di scuola. All’Istituto Comprensivo di Salice Salentino prende forma un progetto didattico innovativo che unisce metodologie educative avanzate, creatività e inclusione, dimostrando che apprendere divertendosi non solo è possibile, ma può diventare un modello virtuoso.
Protagonisti dell’esperienza sono stati gli alunni della 2ª B dell’IC Salice che, guidati dalle professoresse Francesca Scalinci e Anna Pandelli, hanno dato vita a un percorso capace di superare i confini tradizionali della lezione frontale. Trasformatisi in attori, hanno interpretato personaggi di grande spessore culturale come Agatha Christie e il celebre investigatore Hercule Poirot, mettendo in pratica le metodologie del Cooperative Learning e della Flipped Classroom e sperimentandone concretamente l’efficacia.
Il progetto ha rappresentato molto più di una semplice attività teatrale. I ragazzi hanno costruito l’intera rappresentazione in autonomia, dalla stesura del copione alla sceneggiatura, fino alla regia. Un lavoro corale che ha richiesto organizzazione, senso di responsabilità e spirito di collaborazione. Attraverso l’interdipendenza positiva, ciascun alunno ha percepito il proprio ruolo come essenziale per il successo del gruppo, sviluppando competenze trasversali fondamentali quali problem solving, pensiero critico e creatività.

L’apprendimento, così strutturato, è diventato significativo e radicato nell’esperienza personale. Non più nozioni apprese passivamente, ma contenuti interiorizzati attraverso l’azione, il confronto e la condivisione. Un processo che ha favorito anche l’inclusione, creando un ambiente in cui ogni studente si è sentito riconosciuto, valorizzato e parte integrante della comunità scolastica.
L’iniziativa si inserisce in un più ampio percorso di rinnovamento promosso dall’istituto e sostenuto dal dirigente scolastico, dottor Michele Serra, che ha incoraggiato e valorizzato con convinzione sperimentazioni capaci di coniugare qualità didattica, innovazione metodologica e benessere degli studenti. La direzione dell’istituto ha infatti puntato su un modello educativo dinamico e partecipativo, orientato a rendere la scuola un ambiente aperto, inclusivo e capace di rispondere concretamente alle sfide formative contemporanee.
L’esperienza della 2ª B dimostra che quando leadership educativa, competenza docente e partecipazione attiva degli studenti si incontrano, la scuola può davvero trasformarsi in uno spazio di crescita autentica. Tra misteri da risolvere e copioni da scrivere, l’apprendimento diventa esperienza viva. E così, come hanno dimostrato questi giovani protagonisti, imparare può davvero diventare un “gioco da ragazzi”.
Category: Costume e società




























