LECCE: STAGE DI AIKIDO DEL MAESTRO GARGIULO ORGANIZZATO DALLO GENKI DOJO

| 28 Febbraio 2026 | 0 Comments

Melcore Valerio_______ Una giornata di studio, armonia e profonda ricerca interiore quella che si è consumata oggi tra le mura dell’Oratorio dei Salesiani di Lecce. Il capoluogo salentino è diventato per qualche ora l’epicentro dell’Aikido pugliese, ospitando uno stage di altissimo profilo diretto dal Maestro Luigi Gargiulo.

A fare gli onori di casa è stato il Maestro Maurizio Martina, responsabile del Genki Dojo, che ha accolto con calore decine di praticanti giunti da ogni angolo della Puglia. L’atmosfera, tipica delle grandi occasioni marziali, è stata suggellata da un clima di profonda stima reciproca, con un saluto particolarmente cordiale rivolto ai responsabili dei dojo leccesi presenti sul tatami, tra cui il Maestro Piero Linciano e i vertici delle realtà locali che continuano a far crescere il movimento.
Il Maestro Luigi Gargiulo, figura di spicco nel panorama internazionale delle discipline orientali. Classe 1953, 7° Dan di Aikido e creatore del metodo MI ZAI Shiatsu, Gargiulo ha portato a Lecce un bagaglio di conoscenze enciclopedico, frutto di decenni di studio tra Italia, Giappone e Stati Uniti, influenzato da giganti come Hiroshi Tada e Wataru Ohashi.
La sessione mattutina è stata dedicata allo studio tecnico, ma è nel pomeriggio che lo stage ha raggiunto la sua vetta emotiva e didattica. Il Maestro si è soffermato sull’utilizzo del Ki, l’energia vitale, approfondendo i principi del Kinorenma (la pratica di coltivazione dell’energia).
“La vera maestria del Maestro Gargiulo – commentano i partecipanti – si è palesata nella straordinaria capacità di rendere accessibili e comprensibili concetti di estrema complessità tecnica anche ai principianti, senza mai perdere la profondità del messaggio marziale.”
L’evento di oggi non è stato solo un momento di formazione, ma la conferma di un trend inarrestabile: l’Aikido nel Salento è in una fase di crescita esponenziale. Non si tratta solo di numeri e quantità di praticanti, ma di una qualità tecnica e spirituale che ha raggiunto standard d’eccellenza.
Il merito va alla dedizione dei Maestri che operano quotidianamente sul territorio e alla capacità di attrarre regolarmente artisti marziali di fama mondiale. Grazie a queste sinergie, il Salento si conferma terra fertile per il Budo, capace di coniugare l’accoglienza tipica del sud con il rigore e la disciplina delle arti d’Oriente.  
E’ stato un piacere ed un onore, poter assistere alle elezioni del Maestro Gargiulo, di cui conoscevo la maestria avendo avuto la fortuna di partecipare ad altri stage che ha tenuto in passato. 
Poi mi permetto una nota personale, quella di oggi è stata l’occasione di poter riabbracciare tanti amici che non vedevo da tempo, da quelli di Lecce e provincia, a coloro come il Maestro Pietro Perrini, responsabile del dojo di Massafra che non vedevo da tanto, o conoscere di persona il mio amico di facebook Michele Nardò, di cui oltre alla capacità di reggere il confronto su temi “filosofici” su facebook, ho potuto notare la sua bravura di artista marziale, sul tatami.

Category: Costume e società

About the Author ()

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Connect with Facebook

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.