RESOCONTO DELLA PRESENTAZIONE A LECCE DEL NUOVO LOCALE ‘LA PIADINERIA’ IN PIAZZA SANT’ORONZO. OGGI SABATO 11 L’APERTURA AL PUBBLICO CON UNA VERA E PROPRIA SERATA – EVENTO

(g.p.) __________________ “La Piadineria è riuscita a costruire la più importante rete di ristoranti del paese partendo da un prodotto italiano, mantenendo un’offerta accessibile, di qualità artigianale ” – dice Roberto Longo, CEO de La Piadineria, e così continua: “Il Sud Italia è centrale nella nostra strategia di sviluppo e costituisce una grande opportunità di crescita, motivo per cui continueremo a investirvi con convinzione. Una buona parte delle 80 aperture previste per il 2026 saranno proprio in queste regioni”.
Intanto, quella di Lecce una realtà.
Ieri sera, venerdì 10 aprile, nei locali di Piazza Sant’Oronzo 45, c’è stata la presentazione in anteprima per i giornalisti, in un’atmosfera informale, di palpabile cordialità. Oggi sabato 11 l’apertura al pubblico.
Per celebrare l’arrivo a Lecce, La Piadineria ha scelto di rendere omaggio alla cultura e all’immaginario pugliese con una campagna creativa ispirata alla tradizione del Morso della Taranta. Da questa tradizione è nata l’idea di reinterpretare simbolicamente il “morso” come innesco di un’esperienza contemporanea: quello alla piadina dà vita a La Notte della Piadanza.
L’evento inaugurale, in programma sabato 11 aprile dalle 17, si sviluppa attorno a questo concept ed è aperto alla città: un pomeriggio e una serata in piazza animati da ballerini di pizzica e performance dal vivo, accompagnati da una promozione speciale che prevede una piadina in omaggio per i nuovi iscritti al programma fedeltà Mondo Piada.
Ci sono tre diversi impasti tra cui scegliere: il classico, la ricetta originale dal sapore autentico e tradizionale; l’integrale con olio extra vergine di oliva, dalla consistenza rustica; il Grani Antichi con olio extravergine di oliva, 100% vegetale e fonte di proteine.
Elemento distintivo dell’esperienza è la preparazione al momento: le palline di impasto fresco, prodotte quotidianamente nello stabilimento di Montirone, in provincia di Brescia, secondo la ricetta originale de La Piadineria, arrivano nei ristoranti in tutta Italia. Qui, vengono stese, cotte e farcite direttamente nella cucina a vista, sotto gli occhi dei clienti. Questo processo produttivo consente di coniugare l’anima artigianale del prodotto con l’efficienza di una grande realtà della ristorazione organizzata, offrendo un’esperienza semplice ma curata, accessibile e allo stesso tempo ricca di genuinità.
Quanto ai diversi tipi di piadina, c’è solo l’imbarazzo della scelta
In particolare, ogni anno nascono regolarmente nuove limited edition, spesso anche grazie ai desideri e suggerimenti dei clienti più fedeli. In poco più di sei anni sono nate così 20 ricette speciali, alcune delle quali, come La Solare (con crudo, stracciatella pugliese, datterini gialli e rucola), sono diventate veri e propri best-seller che vengono riproposte ogni anno con l’aggiunta di varianti. Altre, come le piadine Il Pollorollo e Il Papripollo, hanno riscosso un successo tale da entrare stabilmente nel menu, dando vita addirittura a nuove categorie di piadine: oggi, circa 1 piadina su 5 viene infatti farcita con il pollo.
Il progetto limited edition nasce dall’osservazione e interpretazione delle tendenze di consumo e dal costante ascolto dei clienti: dalle rivisitazioni di ricette note, come La San Francisco (l’avocado toast in versione piadina), alla creazione di piadine 100% vegetali, fino a reinterpretazioni della tradizione italiana, come La Granpolpetta, La Viteltonnè e La Dorata con frittata. Oggi, circa il 30% delle ricette a menu è frutto di innovazione e sperimentazione continua.
In questi giorni, ad esempio, è possibile assaggiare La Vincente che combina roast beef, mozzarella di bufala campana DOP, rucola e salsa alle erbe aromatiche realizzata ad hoc per il brand, con la possibilità di arricchirla con due varianti a scelta: pomodoro fresco oppure mix di funghi porcini.

Da fine marzo, inoltre, sono entrate stabilmente in menu delle nuove ricette realizzate dal dipartimento interno R&D: La Schietta (con salame, provola e lattuga), L’Allegra (con cotto, brie, cipolla rossa caramellata, rucola), La Grintosa (cotto, bacon, parmigiano reggiano DOP, cipolla rossa caramellata, rucola, maionese e tabasco) e La Cecilia (con impasto Grani Antichi, hummus, melanzane saporite, zucchine grigliate, lattuga, olio al limone).
Accanto alle novità di ricetta, l’offerta si amplia anche nelle formule di consumo: le combinazioni menu, introdotte di recente, consentono di abbinare la piadina preferita a una insalata piccola e a una bibita, oppure di scegliere una proposta più sfiziosa con le patatine fritte. I menu nascono per rispondere alla crescente domanda di soluzioni bilanciate, offrendo un’esperienza completa a un prezzo più accessibile.
Per i più piccoli c’è Enjoy Menu che comprende una piadina baby (dolce o salata), bibita e un gadget a sorpresa.
Il nuovo ristorante di Lecce è stato selezionato dall’insegna per testare il nuovo menu studenti per chiunque frequenti la scuola o l’università e abbia fino ai 26 anni. Gli studenti potranno scegliere un menu composto da piadina e bibita a un prezzo dedicato con possibilità di aggiungere le patatine fritte con una piccola variazione di prezzo.
Adesso lo so che vi è venuta l’acquolina in bocca. Chiedo scusa…Beh, una passeggiata nel bellissimo centro storico di Lecce, che da sola vale il prezzo del biglietto, e la voglia sarà ampiamente soddisfatta.
Io ieri sera ho assaggiato la versione più semplice, quella tradizionale romagnola, farcita con prosciutto crudo, formaggio Squacquerone e rucola.
Come era?
E che ve lo dico a fare? Una vera e propria goduria: libidine, doppia libidine!

Category: Costume e società, Cronaca






























