I VECCHI LIBRI NON MUOIONO MAI / SPRUZZATE DI UMORISMO CONDITE DA OTTIMISMO CON P.G. WODEHOUSE

di Raffaele Polo _______________
Ancora non è chiaro, almeno per la critica, se P.G.Wodehouse meriti uno spazio nella letteratura universale, pur essendo un (fine) umorista ma, ahimè, non dimostrando alcun impegno sociale e, anzi, aggirando volutamente tutto ciò che sia ostacolo all’armonico fluire delle vicende dei suoi personaggi. Le architetture perfette create nei romanzi sono dei veri capolavori, ingentiliti da un finale sempre positivo e da un ottimismo straripante che riesce a farci immaginare come, nella vita, nessun ostacolo sia insuperabile e, con un po’ di arguzia, le più intricate vicende possano essere felicemente risolte.
Tanti, tantissimi, gli scritti di Wodehouse, che hanno uno schieramento di personaggi ben caratterizzati e necessari uno con l’altro. Personaggi improbabili, a volte: come può essere una grossa scrofa o una lattiera a forma di mucca. Tutti ambientati in una campagna inglese ricca di baronetti e maggiordomi, dove i treni funzionano perfettamente e le pendole scandiscono maestosamente le ore dedicate alle colazioni ma soprattutto al te e al whist…
Il romanzo più famoso e rappresentativo di P. G. Wodehouse è considerato ‘Il codice dei Wooster’ (The Code of the Woosters, 1938), che vede protagonisti l’imbranato gentiluomo Bertie Wooster e il suo geniale e fido maggiordomo Jeeves.
Ma, in Italia, si deve all’editore Bietti la stampa di tutti o quasi i romanzi dello scrittore inglese, inseriti nella storica collana ‘Se sei saggio, ridi’ e venduti ad un prezzo super economico. Questi libri si trovano ancora sulle bancarelle e testimoniano inequivocabilmente la diffusione e l’immutata benevolenza dei lettori verso queste storie che promettono (e mantengono) risate e piacevole lettura.
Il nostro preferito è il ciclo che vede il maggiordomo Jeeves risolvere i più spinosi pasticci nei quali si impelaga il suo padrone. E ci viene da pensare che ne occorrerebbe una schiera di Jeeves, soprattutto nella realtà attuale, per suggerire soluzioni e vie d’uscita anche ai più difficili casi internazionali…
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( 24 – continua )


























