SI PROCURANO FERITE CON ATTI DI AUTOLESIONISMO, E POI MINACCIANO SIA I CARABINIERI INTERVENUTI SIA I SANITARI CHE CERCAVANO DI MEDICARLI: DUE FRATELLI ARRESTATI

| 30 agosto 2014 | 0 Comments

Alle ore 01.00 del 30.08.2014, presso la Centrale Operativa del Comando Provinciale Carabinieri di Lecce, perveniva una richiesta d’intervento in Calimera, Viale Virgilio nr. 124, in quanto vi sarebbe stato in atto un diverbio fra PERSONE. L’abitazione indicata era quella di BAMBU Costel, cittadino romeno, classe 1985, attualmente sottoposto al regime degli arresti domiciliari. Appena entrati in casa, i Carabinieri hanno trovato BAMBU Costel unitamente al fratello BAMBU Florim Cezar, classe 1987, entrambi con vistose ferite sanguinanti; in particolare, Costel teneva in mano un pezzo di portacenere in porcellana, che cercava di frantumare a pugni, producendosi tagli, mentre Florim Cezar brandiva in mano un coltello a scatto di lunghezza totale cm. 22 di cui cm. 9 di lama affilata e con seghettatura alla base. I due fratelli, invitati quindi dai carabinieri a lasciare gli oggetti che impugnavano, hanno iniziato ad intimare ai Carabinieri stessi di allontanarsi, perché in caso contrario avrebbero proceduto a procurarsi delle ferite da autolesionismo, senza dare alcuna spiegazione di tale gesto. Sul posto giungeva quindi anche il Comandante della Stazione di Calimera, unitamente ad un’ambulanza del 118, al fine di dare ausilio e permettere ai sanitari di curare le ferite dei due fratelli. I fratelli BAMBU, già in passato, mentre si trovavano ambedue agli arresti domiciliari, si erano resi protagonisti di altri atti di autolesionismo a mezzo di lamette da barba, coltelli e qualsiasi altro oggetto  idoneo allo scopo. Appena i due fratelli hanno visto il personale medico e gli altri Carabinieri intervenuti, hanno iniziato ad inveire contro di loro, urlando e brandendo il Florim Cezar il coltello a scatto, ed il Costel uno da cucina con lama seghettata che aveva appena preso. Dopo un primo tentativo di far medicare Costel, il fratello inaspettatamente ed immotivatamente con il coltello che aveva in mano iniziava a prodursi tagli al collo, inveendo ancora contro i sanitari ed ancora minacciando che se non si fossero allontanati avrebbe utilizzato il coltello anche contro di loro. Dopo una lunga trattativa con Florim Cezar affinché acconsentisse ai sanitari di medicare sia lui che il fratello, che intanto, già trattato preliminarmente, si era strappato le bende precedentemente appostegli dai sanitari, si faceva intervenire sul luogo un’altra ambulanza con medico a bordo, affinché si potesse somministrare ai due, in fortissimo stato di agitazione, un calmante che li riportasse alla ragione, ma più il medico si avvicinava e più Florim Cezar continuava a tagliarsi, minacciando anche i carabinieri, buttando per aria il tavolo presente nella stanza e lanciando le sedie in direzione dei militari. Data la situazione ormai oltremodo pericolosa, i carabinieri decidevano di intervenire definitivamente: due carabinieri bloccavano Florim Cezar privandolo del coltello, mentre altri tre carabinieri immobilizzavano Costel sul divano e disarmandolo del coltello da cucina; solo così il medico del 118, presente sul posto, riusciva a somministrate ai due una dose ciascuno di calmante, mentre i due fratelli continuavano a minacciare di morte i carabinieri che li tenevano immobilizzati, nonché a rivolgere improperi e insulti di ogni genere anche al personale sanitario che con difficoltà cercava di medicare le loro ferite. A seguito di tale notte concitata, i Carabinieri, fortunatamente usciti indenni dalla colluttazione con i due fratelli, hanno comunque interessato il magistrato di turno presso la Procura di Lecce, Dott. GAGLIOTTA, con il quale si concordava l’arresto dei due fratelli per resistenza e violenza a pubblico ufficiale e per minacce, il tutto aggravato dall’uso di armi, con conseguente restrizione dei due presso la Casa Circondariale di Borgo San Nicola, in attesa dell’udienza di convalida che si terrà prossimamente; i coltelli utilizzati da Florim Cezar e da Costel sono stati sequestrati e verranno depositati presso l’Ufficio Corpi di Reato del Tribunale di Lecce.

 

Category: Cronaca

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