ULTIMI ESALTANTI BAGLIORI POETICI

| 27 aprile 2015 | 0 Comments

(Rdl)______Questa mattina a Bari il presidente del centro servizi per il volontariato di Lecce, Luigi Russo, ha consegnato al presidente della Regione Puglia Nichi Vendola una petizione sottoscritta da ventimila persone, per chiedere “la sospensione del Piano Silletti che se attuato potrebbe distruggere l’ecositema di un’intera regione”.

Atto nobilissimo soprattutto da parte dei firmatari, alcuni dei quali, militanti delle associazioni ambientaliste, si sono battuti fisicamente in questi ultimi giorni per evitare il massacro, per ora sospeso, come noto, solamente grazie ad un pronunciamento dei giudici amministrativi del Tar del Lazio.

Il bello è che c’ era pure il commissario – generale nemico Giuseppe Silletti, nominato a capo degli uomini e dei mezzi predisposti per gli abbattimenti di massa proprio dalla Regione Puglia.

Più bello ancora, più bello di tutti, il presidente della Regione nell’ occasione di questa  si è prodotto in un estremo, esaltante esercizio di vendolismo lirico, in cui l’ ipocrisia politica, passando attraverso lo sdoppiamento della personalità, è diventata paradigmatica esemplificazione del comunismo di lotta e di governo.

Nichi Vendola ha infatti, fra l’ altro, dichiarato: “Queste firme sono una prova di grande sensibilità per evitare che la lotta contro una malattia insidiosa per gli ulivi possa generare risposte che fanno male. Dalla Comunità europea mi aspetto che non ci siano decisioni punitive. Mi aspetto che Bruxelles rifletta molto sul fatto che l’Europa intera è minacciata a causa dei mancati o non funzionanti controlli alle frontiere. Mi aspetto che rispetto ad una sfida inedita si impegni a ragionare non con gli occhi del passato. Mi auguro che Bruxelles voglia ascoltare innanzitutto il dibattito ricco che vi è nella comunità scientifica. Vorremmo insomma evitare di subire scelte che aggravano la situazione.  

Per questo dico che ci vuole ristoro agli agricoltori che sono oggi colpiti economicamente ma anche attenzione a tutto quello che si sta imparando nell’esperienza di gestione di una malattia così insidiosa. Il patrimonio degli ulivi nella nostra regione, milioni e milioni di piante, non è solo paesaggio ma l’identità della Puglia, un patrimonio della biodiversità ed un incanto dal punto di vista della bellezza”.

 

 

 

 

 

Category: Cronaca

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