XYLELLA, LA GUERRA CONTINUA / IL GENERALE SILLETTI AVVISA I PROPRIETARI DI VEGLIE, DA DOMANI RICOMINCIAMO LE ERADICAZIONI. SIAMO ORAMAI ALL’ ASSURDO: SI TRATTA DI ULIVI IN BUONA SALUTE. E QUESTI NUOVI PROVVEDIMENTI NOTIFICATI OGGI SONO PRESI SULLA BASE DEL PIANO BOCCIATO DALLA MAGISTRATURA

| 10 giugno 2015 | 0 Comments

(Rdl)______A quasi due mesi di distanza, dal primo tentativo, a Oria, che causò solo cinque abbattimenti, per la reazione degli ambientalisti e dei contadini che ne impedirono fisicamente la riuscita, soprattutto nei giorni seguenti, e  dopo le lunghe e complesse vicende giudiziarie che hanno portato alla sospensione e poi alla bocciatura del piano Silletti, siamo punto e a capo.

Il piano che porta il nome del generale della Forestale Giuseppe Silletti (in primo piano nella foto, durante un ‘vertice’ delle ‘autorità’), che la Regione Puglia ha messo a capo di uomini e mezzi chiamati alla guerra di devastazione contro il nostro territorio, col pretesto della lotta al presunto contagio, in realtà a favore degli interessi speculativi avallati dalla Comunità europea e dal governo nazionale delle folli eradicazioni, ritorna, e tutto ricomincia come se niente fosse.

Di sicuro uomini della forestale hanno consegnato questa mattina a proprietari di terreni nella zona di Veglie notifiche relative a interventi di abbattimento ed eradicazione previsti a partire dal giorno 11 giugno, cioè domani, giovedì.

Non si tratta degli alberi di due mesi fa, riguardano invece altre piante ritenute ‘contagiate’, anche se a tutta vista sembrano in perfetta buona salute.

Non è chiaro ancora se l’ intervento ci sarà per davvero, oppure si tratti di un semplice atto, compiuto per imperscrutabili ragioni burocratiche.

Oppure se menti raffinatissime abbiano trovato nel frattempo un qualche pretesto, o un qualche escamotage, per tornare alla carica distruttiva.

Appare tutto molto strano, dal momento che, non essendoci un nuovo piano, al posto di quello vecchio, come è noto qualche settimana fa sospeso prima, e poi bocciato tout court dalla magistratura amministrativa, le notifiche sono state emanate per forza di cose sulla base del vecchio piano, e quindi non hanno valore legale, anzi possono essere oggetto di esposto alla magistratura ordinaria. Fra l’ altro, ricordiamo che la stessa magistratura ordinaria, per la precisione la procura della Repubblica di Lecce, sta continuando le sue indagini sulla genesi e lo sviluppo dell’ intera vicenda.

Di sicuro, gli ambientalisti,  i contadini, i cittadini tutti che si sono uniti alla protesta, si mobiliteranno, anzi, sono già mobilitati e in queste ore si stanno organizzando, per accorrere domani mattina nei campi segnalati dagli atti amministrativi consegnati oggi.

 

Category: Cronaca

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