IL MARO’ SALVATORE GIRONE MALATO DI DENGUE

| 28 agosto 2015 | 0 Comments

La stagione dei monsoni in India ha portato uno spiacevole regalo al Fuciliere di Marina Salvatore Girone che da alcuni giorni e’ ricoverato in un ospedale di New Delhi alle prese con i sintomi, per fortuna a quanto sembra abbastanza lievi, della dengue, una febbre virale che e’ di casa ogni anno in molti Stati indiani fra agosto e novembre.
La moglie e i figli del fuciliere di marina sono da due giorni al suo fianco a Nuova Delhi. Le condizioni di Girone, non destano preoccupazioni e secondo il ministero della Difesa ‘la malattia sta seguendo il normale decorso’. Il militare è stato ricoverato in una ospedale della capitale indiana. Sul posto sono stati comunque inviati due medici militari italiani.
Sono quattro i ricorsi bloccati dalla Corte Suprema indiana dopo la sentenza del Tribunale del mare di Amburgo.
La febbre Dengue è pericolosa in caso di secondo contagio.
A spiegarlo è Gianni Rezza, direttore del dipartimento Malattie infettive dell’Istituto superiore di sanità , commentando la notizia del contagio del Marò, Salvatore Girone, colpito da febbre di Dengue e ricoverato in ospedale a New Delhi.

«Il primo episodio di febbre di Dengue tende a non essere grave, dà febbre molto elevata, cefalea anche forte soprattutto retrorbitale, dolori muscolari. Normalmente, però, dura qualche giorno e tende a risolversi spontaneamente. Più pericoloso è un eventuale secondo episodio di Dengue, che è facile si verifichi in una zona, come l’India, dove circolano diversi sierotipi virali.  La Dengue  è una febbre da virus, una malattia tropicale trasmessa da zanzare (Aedes soprattutto). Ci sono 4 sierotipi diversi di virus, ed è possibile infettarsi prima con uno e poi con un altro, se nella zona circolano più sierotipi. Quindi bisogna cercare di non esporsi una seconda volta, perché in quel caso spesso la sintomatologia è più grave, con possibili episodi emorragici. Diciamo sempre di evitare l’esposizione a zanzare alle persone che sono state infettate una prima volta…è  importante non esporre questa persona a un secondo episodio. È un motivo sanitario valido per farlo rientrare», questo quanto affermato dal medico.

Category: Cronaca

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