LECCE: GUIDA SENZA PATENTINO….MULTATA PERCHE FACEVA DA GUIDA A DEI TURISTI

| 6 ottobre 2015 | 0 Comments

 

(g.m.)______
Una giovane insegnante di lettere precaria è stata multata per mille euro dalla polizia municipale di Lecce perché faceva la guida turistica senza essere in possesso dell’abilitazione regionale. Il provvedimento è scattato al termine di controlli che vigili urbani in bicicletta hanno eseguito nel centro storico di Lecce seguendo i gruppi di turisti presenti in città. Una decina le guide turistiche identificate; la maggior parte sono risultate in possesso dell’abilitazione regionale.

Si era preparata con scrupolo, aveva studiato i diversi monumenti, ma sopratutto le chiese leccesi.
La Basilica di Santa Croce, considerata da sempre cerniera tra Rinascimento e Barocco,  stupenda, per la ricchezza decorativa della facciata, realizzata tra il 1549 e il 1646 dai tre architetti Riccardi, Penna e Zimbalo. La chiesa di Sant’Irene, la chiesa di Santa Maria delle Grazie costruita nel cinquecento in epoca barocco. La chiesa di Sant’Irene con i suoi stupendi altari e gli affreschi presenti all’interno lungo l’unica navata nella pianta a croce. Adiacente vi è il Convento dei Teatini, oggi sede di iniziative culturali e dove si svolge un mercatino di antiquariato.

Ma poi, Sant’Anna, San Matteo, Santa Chiara, Santa Teresa chiese di cui la precaria aveva studiato i particolari, i periodi in cui erano state costruite, ad opera di chi, i palazzi del centro storico, le porte di ingresso alla città, le mura di cinta e poi il Duomo, con il campanile che domina la città.
Però siccome non era accreditata, e qualcuno non gli ha rilasciato il patentino, non può fare la guida.
Già, peccato che a Lecce,  esistono abusi che producono profitti per centinaia di migliaia di euro, che da anni sfuggono all’attenzione di quanti sono deputati al controllo della città. Eppure gli abusi sono lì, tutti i giorni, sotto i loro occhi, e si tratta di cose ben più gravi della povera insegnante che cerca di portare a casa qualche decina di euro.
Ma si sa dove manca la forza il diritto scompare, e facile multare una precaria che non gode di alcuna protezione.

Category: Costume e società

Lascia un commento