DIARIO DELGIORNO PRIMA / IL TAM TAM DI FRANCESCO

| 15 dicembre 2015 | 0 Comments

ITALIA_____

Claudio Usala, 30 anni, è titolare di un’agenzia pubblicitaria di Cagliari con dodici dipendenti, la V-connect. Temeva però di perderla e così ha pensato di farla finita in un maniera eclatante. Si è presentato alle 9.45 del mattino a Villa San Martino, la residenza di Silvio Berlusconi, ad Arcore con i vestiti già impregnati di benzina e un accendino in mano. Poi, davanti ai carabinieri che sorvegliano la residenza si è dato fuoco.

Il motivo del gesto lo ha spiegato più tardi in ospedale, nel reparto ustionati del Niguarda, dove si trova ricoverato in gravi condizioni.

Due giorni fa però la banca gli ha comunicato la drastica riduzione del fido – questo è ciò che ha spiegato ai carabinieri che gli hanno salvato la vita – e così la sua azienda rischia il collasso.

MONDO______

Marine Le Pen è certamente delusa dal risultato delle elezioni regionali, che ha visto soccombere il Front National nei ballottaggi, a cui gli elettori francesi hanno fatto registrare un’affluenza alle urne di circa il 58% contro il 50% del primo turno. In realtà, il Front National tra primo e secondo turno ha guadagnato 800mila voti, ma è stata proprio la più alta affluenza alle urne a penalizzarlo in termini percentuali.

Il premier socialista Manuel Valls, pur ringraziando gli elettori che hanno risposto all’appello della sinistra per scongiurare una vittoria del Front National che secondo loro avrebbe portato la Francia alla “guerra civile”, h invece dichiarato: “Non manifestiamo alcun sollievo, alcun trionfalismo, non abbiamo bollettini di vittoria, il pericolo dell’estrema destra non è stato messo da parte, tutt’altro. Non dimentico i risultati del primo turno e le elezioni recenti. Sento la responsabilità che pesa su di me e quella del governo posto sotto l’autorità del presidente della Repubblica. Tutto questo ci impone di prestare più ascolto ai francesi”.

Sulla stessa linea NIcholas Sarkozy: “Al primo turno, la performance del Front National è stata come un avviso spedito a tutti i politici, noi compresi. E adesso dobbiamo prenderci il tempo per una dibattito approfondito sulle ragioni delle preoccupazioni dei francesi, che aspettano precise e forti risposte, in particolare su Europa, disoccupazione, sicurezza e identità nazionale”.

 

Category: Costume e società

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