DIARIO DEL GIORNO PRIMA / IL TAM TAM DI ANNIBALE

| 4 marzo 2016 | 0 Comments

ITALIA______

Roma – Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella inaugura nuovi spazi di accoglienza per i migranti, ristrutturati con l’aiuto provvidenziale dell’Istituto nazionale per la promozione della salute delle popolazioni senza dimora.

La creazione dei corridoi umanitari per i profughi dà un enorme valore umano all’Italia, definita “all’avanguardia per la solidarietà” dal capo dello Stato, che rimanda altresì ai principi della Costituzione italiana.

Tali constatazioni fanno sbottare il sempre colorito leader della Lega Nord Matteo Salvini, 42 anni, nella foto a sinistra: “Mi incazzo come un gufo, oggi. Mattarella è in visita a un centro per le popolazioni migranti quando ci sono milioni di bimbi in Italia sotto la soglia della povertà. Che cazzo ci va a fare Mattarella quando ci sono milioni di bimbi in Italia che vivono sotto la soglia della povertà assoluta”. Il matteino da Milano gliele canta anche all’altro Matteo che viene da Firenze, Renzi, 41 anni, nella foto a destra: “Renzi, che va in giro a fare il fenomeno, spieghi alle famiglie dei due italiani forse uccisi e alle famiglie di chi probabilmente cadrà quello che non ha fatto il governo di fronte alla guerra. Siamo di fronte ad un allarme planetario e Mattarella gode che qui sbarcano decine di migliaia di persone…”. Parole durissime nei confronti delle maggiori cariche dello Stato da parte dell’esponente di spicco del carroccio, consegnate ai cronisti dei tg nazionali al di fuori di Palazzo Montecitorio.

ITALIA______

Roma – “Sicuramente il Ponte sullo Stretto di Messina sara’ fatto, ma con costi e tempi certiPrima, pero’, iniziamo a mettere a posto le strade di Sicilia, perché se non riusciamo a unire Catania con Messina e Palermo di che cosa parliamo?”. Ecco le parole del Premier Matteo Renzi a Rai Isoradio, su un ipotetico ritorno al vecchio progetto “berlusconiano” del ponte sullo stretto. Reale voglia di creare l’opera architettonica con il più alto numero di speculazioni politiche di tutti gli anni o solo strategia comunicativa per il consenso? Il presidente del consiglio ha inoltre tessuto le lodi dei trasporti italiani, definendo la rete ferroviaria la più “efficiente del mondo” e accusando i precedenti governi di poca concretezza e grossa superficialità nella gestione della cosa pubblica.

MONDO______

Libia –  Fausto Piano e Salvatore Failla, due dei quattro dipendenti della Bonatti scomparsi in Libia nel luglio del 2015, sono stati giustiziati nella regione di Sabrata in Libia. Lo rende noto la Farnesina con un celere comunicato stampa. Fausto Piano, 60 anni, di origine sarda, e Salvatore Failla, siciliano di 47 anni, erano le punte di diamante dell’azienda costruttrice parmense, che operava nella zona di Mellitah. Le ultime indiscrezioni confermano che la tragedia è avvenuta mentre stavano per essere trasferiti in una prigione dell’Isis. Un gruppo di miliziani libici ha tentato di salvarli con uno scontro a fuoco. Le salme dei lavoratori italiani sono adesso nelle mani dei miliziani stessi che, dopo la sparatoria contro i jihadisti, erano speranzosi di aver sottratto alla sete di sangue “nera” i due martiri. La Farnesina continua a intraprendere delle doverose verifiche e fornirà al più presto aggiornamenti più chiari.

Category: Costume e società, Politica

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