ALCIBIADE CONQUISTA MONOPOLI E IL LECCE SI PRENDE LA CIMA PIU’ ALTA/ VIOLENTI I TIFOSI BARESI NEL PRE PARTITA

| 12 marzo 2016 | 0 Comments

di Laura Ricci_____

Un Lecce “affamato” e determinato a trovare la vittoria conquista i tre punti sul campo del Monopoli e porta a casa un successo che vale, per una notte, il primo posto.

Queste le formazioni scese in campo questo pomeriggio alle 15.00 allo Stadio “Veneziani”:

MONOPOLI: Pisseri, Luciani, Mercadante, Esposito, Bacchetti (Ferrara), Meduri, Rosafio (Pinto), Djuric, Di Mariano (Croce), Romano, Gambino. Allenatore Tangorra.

LECCE: Perucchini, Alcibiade, Liviero (Legittimo), Papini, Cosenza, Abruzzese, Lepore, Salvi, Caturano (Doumbia), Surraco, Curiale (Moscardelli).

Il match si è rivelato proprio come ci si aspettava: insidioso, combattuto e in bilico fino all’ultimo.

A risolvere i conti per i giallorossi ci ha pensato Raffaele Alcibiade, difensore centrale salentino che, imbeccato da un cross pennellato di Lepore, è riuscito nella torsione vincente nell’area piccola biancoverde trovando uno scomposto Pisseri, che permette al tiro di Alcibiade di insaccarsi.

Il portiere di casa, dunque, paga a caro prezzo l’intervento non perfetto e la smanacciata poco efficace.

La classifica provvisoria- Con la vittoria di oggi il Lecce conquista la cima più alta e si porta a quarantanove punti, due in più del Benevento che domani affronterà la Casertana, quest’ultima momentaneamente al terzo posto a quota quarantasei.

Pareggia il Cosenza contro la Paganese, salendo a quarantacinque punti e al quarto posto in attesa del Foggia(quarantaquattro punti) che giocherà domani contro il Messina.

Il caos pre-partita- Dispiace sempre assistere a episodi anti sportivi e il dispiacere, se possibile, aumenta quando di mezzo ci vanno anche le semplici famiglie accorse allo stadio.

Prima della partita, infatti, degli spettatori leccesi diretti allo Stadio “Veneziani” di Monopoli sono incappati in un gruppo di sostenitori baresi che aspettavano l’occasione per fermarli, derubarli e prenderli a sassate.

Scene da Far West insomma, con la fondamentale differenza che, in teoria, andare allo stadio dovrebbe essere sempre motivo di gioia.

Category: Sport

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