LA STORIA / TUTTI INSIEME NEL DOLORE PER NADIA, IL SORRISO CHE HA UNITO SAN DONACI

| 14 marzo 2016 | 1 Comment

di Annibale Gagliani ______

http://www.leccecronaca.it/index.php/2016/03/12/incidente-stradale-muore-una-donna-di-san-donaci/

“La nuvola nasconde le stelle e canta vittoria, ma poi svanisce: le stelle durano…”. Voce di un poeta indiano venuto dai sobborghi dell’emisfero: Rabindranath Tagore.

Quando una donna si scopre madre diventa cento volte più bella. Quando una donna prende in mano la propria carriera, viene stimata con un pizzico d’invidia. Quando una donna vince una vile malattia, dimenticandosi di se stessa e pensando al benessere dell’altro, diventa un modello.

Nadia ha dato alla luce due bambini stupendi: quello più grandicello ama scrivere poesie, il piccolino è un ribelle dalla testolina a punta. Una coppia perfetta! Nadia è, e rimarrà fino alla scadenza della carica, la presidentessa dal sorriso tenero del Consiglio comunale di San Donaci. Nadia qualche anno fa ha vinto con una potenza incredibile la battaglia contro il cancro al fegato. Finite le dilanianti terapie ha creduto in un piccolo sogno da sempre cullato sotto il tetto di casa Pagano: entrare in politica per dare un contributo leale.

Ha speso tempo prezioso e lavoro incondizionato per la commissione provinciale di Brindisi che studia soluzioni concrete utili ad abbattere i tumori. Non ha mai negato ai concittadini la sua innocente ironia e quel solare sguardo che fece innamorare perdutamente il padre dei suoi scriccioli. Domenica 13 marzo 2016, la presidentessa dallo spirito stoico è riuscita in una nuova impresa per le strade e le piazze di San Donaci: unire un paese talvolta fratricida. Accomunati dal dolore per la sua inspiegabile scomparsa vi sono genti di borgata e lindi professionisti, e soprattutto amministratori (compagni di ventura), oppositori dal pugno duro ed ex politici che l’hanno vista crescere a pane e tabacco.

Il lutto cittadino è riuscito a scatenare un interminabile abbraccio per una donna che rimarrà uno dei più valorosi esempi apparsi tra piazza Aldo Moro e l’integerrima Parrocchia. I due esuberanti scriccioli, tra i casini dell’età e versi in piena notte, avranno costantemente questo ritratto della madre, che apprezzava la vivacità di chi la circondava. Passeranno come ogni anno le ore, le lacrime e i giorni.

Poi non continueremo a capire il perché di queste gratuite sofferenze e saremo presi da mezzo miliardo di cose. Certo Nadia si sentirà un po’ una rocker per questa uscita di scena a soli 42 anni come un artista scapigliato qualunque. È chiaro che difficilmente svanirà il suo sorriso vero, perché si staglia nell’immaginario di tutti come un modello di vita.

Proprio di quella vita spiazzante e insaziabile che tanti romanzieri cercano di descrivere. E neanche a dirlo fu un semidio del rock, chiamato Vasco, a definirla con leggerezza “un brivido che vola via, tutto un equilibrio sopra la follia…”.

Au revoir Presidentessa!

 

 

 

 

Category: Cronaca, Politica

Comments (1)

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  1. Gianna ha detto:

    Onore a questa donna e mamma valorosa!!!!! R.I P.

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