PER LE MARINE LECCESI

| 15 marzo 2016 | 0 Comments

Dal ‘Movimento Regione Salento’ riceviamo e volentieri pubblichiamo il seguente comunicato______

“Ci risiamo, puntuale come un orologio svizzero con l’approssimarsi della bella stagione e all’ormai imminente campagna elettorale, si torna a parlare del degrado delle marine leccesi.

“Quanta demagogia e populismo intorno a S.Cataldo,il PD torna a chiedere come un disco incantato la zona franca,ci si mobilità a Frigole per l’ufficio postale; mi chiedo,ma in tutti questi anni dov’erano? Possibile che tra conferenze stampa, riunioni e incontri vari non riescono a partorire uno straccio di idea diversa da quella della zona franca? Hanno proposto la medesima soluzione per la zona167 ma con scarsi risultati, anzi nulli”. Così Pierluigi Imperato, coordinatore cittadino del Movimento Regione Salento.

A San Cataldo ci si dà appuntamento per cantare e ballare, ma poi tutto rimarrà come prima, in totale abbandono. Noi del M.R.S. abbiamo un’idea diversa -continua- di sviluppo,non solo per Lecce Lido come intendiamo noi chiamare San Cataldo, ma per tutta la fascia costiera del litorale leccese. Consapevoli del fatto che non solo il barocco è l’asse portante della nostra economia,ma anche il mare e di conseguenza le sue spiagge potranno apportare quello sviluppo economico ma anche urbanistico che una città come Lecce inevitabilmente protesa verso il mare merita.Le nostre marine hanno bisogno di turismo e pertanto necessitano di strutture ricettive tali da poter soddisfare al meglio le esigenze di chi intende visitare la nostra città; alberghi, ristoranti, attività commerciali…manca tutto, si è alzato un polverone per le condizioni in cui versa il diurno, e il resto? Nessuno propone di ripristinare il campeggio, l’ostello della gioventù o di ridare valore al molo di Adriano. Nessuno che parla di Frigole se non per l’ufficio postale (importantissimo),oppure di Torre Chianca, Spiaggia Bella o Torre Rinalda (queste sconosciute)ci sarebbe tanto da fare, non solo promesse come in tutte le campagne elettorali e passerelle di circostanza giusto per farsi vedere. Ogni volta è così, puntuali come un appuntamento al quale non mancare ci si mostra in TV solo per dire che ci sono e poi spariscono nel nulla da dove sono venuti e le promesse rimangono tali e puntualmente disattese.

Pertanto il M.R.S. attraverso operatori di settore,imprenditoria e comitati di cittadini,intende portare avanti uno sviluppo partecipato delle nostre marine, ognuna con le proprie peculiarità,ognuna con il suo punto di forza,da fare in modo che tutta la fascia costiera si definitivamente inglobata alla città e che questi lunghi non siano frequentati -conclude-solo per i mesi estivi,ma che diano sviluppo ed occupazione per dodici mesi l’anno”.

 

 

Category: Costume e società

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