“Siete delle teste di BEEP”…E MAURIZIO GASPARRI IL GIORNO DOPO QUESTA VOLTA SCIVOLA SUL DECORO E INCIAMPA NELL’ EDUCAZIONE

| 18 marzo 2016 | 0 Comments

(g.p.)______Maurizio Gasparri, il giorno dopo il terremoto della grammatica. Parlando a ruota fin troppo libera in un’ intervista radiofonica, ecco quello che questa mattina ha dichiarato:

“Quelli che mi prendono in giro sono degli imbecilli. Ha sbagliato una mia collaboratrice, e adesso devo lapidarla e licenziarla? E’ una ragazza, se volete vi dico anche il nome. Non licenzio la mia collaboratrice, ma licenzio le teste di BEEP che perdono tempo inutilmente sulla rete. Sono teste di BEEP. Allora alle teste di BEEP che fanno speculazione dico: ‘Siete delle teste di BEEP’. Questa invece è una frase autentica di Gasparri, detta in italiano.

Io non scrivo mai ‘chiesimo’, come le teste di BEEP che non sanno neanche leggere. Hanno attenzione morbosa nei confronti del mio profilo? Lo fanno perché sono delle teste di BEEP incapaci di esistere e lo sono solo nella misura in cui criticano me. Sono dei frustrati e dei tossici quelli che fanno queste critiche. Devono andare nelle comunità terapeutiche con le quali ho tanti rapporti per assistere persone che devono uscire dalla droga.

Adesso raccoglierò i nomi di tutte queste teste di BEEP e me ne occuperò con cura, augurando anche a queste teste bacate di rivelarsi tali nella vita”.

Ma sì, l’ arroganza del potere, dà sempre la colpa agli altri, un qualche collaboratore, e poi reagisce malamente a quella che era in fin dei conti una bonaria presa in giro. Se adesso è diventato un caso, lo è diventato dopo la sua reazione scomposta di questa mattina.

Tremando per la possibilità di finire nel suo dossier proscrittivo, noi di leccecronaca.it oggi lo mandiamo a quel paese, che esiste veramente. Il suo.

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LA DOCUMENTAZIONE nel nostro articolo di ieri

http://www.leccecronaca.it/index.php/2016/03/17/scuole-elementari-io-chiesi-tu-chiedesti-egli-chiese-noi/

 

 

Category: Cronaca, Politica

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