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DIARIO DEL GIORNO PRIMA / IL TAM TAM DI ANNIBALE

| 22 aprile 2016 | 0 Comments

ITALIA______

REGGIO CALABRIA – Quattro medici arrestati e posti ai domiciliari nella giornata di ieri, senza contare altri sei dottori e un’ostetrica sospesi dalla professione per mano della Procura di Reggio Calabria. Parliamo di un’ inchiesta della Guardia di Finanza, attivata nei reparti di Ostetricia e Ginecologia, di Neonatologia e di Anestesia degli “Ospedali riuniti” di Reggio, che ha portato alla luce un sistema di copertura illecito che celava errori commessi in interventi sui pazienti. Gli episodi di malasanità al centro dell’ indagine riguardano la morte di due neonati e le lesioni gravissime riportate da un altro bambino, dichiarato invalido al cento per cento. L’inchiesta riguarda anche traumi di una partoriente, il procurato aborto di una donna non consenziente e le lacerazioni di parti intime di molte altre. Una macelleria, non un ospedale.

 

ITALIA______

ROMA – Il termine “ciaone” entra a sorpresa nel dizionario Treccani. Un neologismo giovanilistico reso noto dal tweet del deputato Pd Ernesto Carbone (che regalava un dissacrante “ciaone” ai promotori del referendum dopo che il quorum non era stato superato). Il testo Treccani lo inserirà tra i nuovi lemmi per  l’aggiornamento in atto della prima edizione del 2008.  La curatrice del dizionario, Valeria Della Valle, che di mestiere fa la linguista, spiega la controversa scelta: “Ciaone è un accrescitivo di ciao ed è usato a fini scherzosi, in particolare tra i giovani, nel cinema, nella musica. Nel dizionario dei neologismi inseriamo quelle parole che prendono piede sui mass media, e sicuramente ciaone ormai è a pieno diritto tra queste”. Possiamo dire che il cresciutello Ernesto ha rubato la scena al piccolo Matteo di “petaloso”, che di certo avrebbe preferito “ciaoso” come soluzione, oltre a un mare pulito per le sue passeggiate domenicali.

 

MONDO______

WASHINGTON – Un bambino di 2 anni è morto per una tragica fatalità nella notte di ieri in un appartamento di Indianapolis (Washington). Il piccolo ha incidentalmente esploso contro se stesso un colpo d’arma da fuoco inspiegabilmente finita nelle sue mani. Secondo i rilievi della Polizia l’incidente è avvenuto in un appartamento nella zona nord-occidentale della città e in quegli istanti un pompiere è riuscito a intervenire trasportandolo in ospedale, ma è stato tutto inutile. Rimane il mistero della precisa dinamica della tragedia e se qualcuno dei familiari fosse in casa al momento dello sparo.

 

 

Category: Costume e società, Cronaca, Politica

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