CENTRALE A BIOMETANO A MONTERONI: CINQUE SBERLE NELLA CONFERENZA DEI SERVIZI – reportage fotografico

| 5 maggio 2016 | 0 Comments

di Emanuele Lezzi_________

Euforia dei manifestanti questa mattina, nei pressi del palazzo della Provincia di via Botti dove all’interno degli uffici si teneva la Conferenza dei Servizi per decidere sul progetto di centrale a Biometano prevista per Monteroni. Mentre all’esterno, gli stessi manifestanti, presiedevano le strade sottolineando la loro contrarietà.

A conclusione dell’incontro che doveva valutare il progetto del mega impianto a Biometano, pare che tra gli Enti interessati nessuno abbia espresso un parere positivo, dando dunque di fatto uno stop all’opera, che in questi ultimi mesi aveva visto aumentare i suoi oppositori.

La Regione Puglia ha addirittura qualificato diversamente l’impianto, definendolo come “Operazione di Recupero” secondo quanto riportato nel D.lgs152/06, allegato C) e precisamente al punto R3: riciclo/recupero delle sostanze organiche non utilizzate come solventi (comprese le operazioni di compostaggio e altre trasformazioni biologiche). In sostanza questo comporta un’’applicazione di discipline più stringenti sulla localizzazione degli impianti e quindi, in base ai regolamenti, risultando troppo vicino ai centri abitati.

Dalla AUSL altro parere sfavorevole, questa volta per il “principio di precauzione”. Pare che nella documentazione presentata sia stata citata una tabella che nelle ultime versioni non esiste più, quindi con il rischio di visionare un documento superato.

Sfavorevole ARPA, per documentazione del progetto incompleta.

Parere negativo dalla Sovrintendenza Paesaggistica in quanto le opere di mitigazione sono al momento insufficienti.

I Vigili del Fuoco si sono invece astenuti dall’esprimere un parere, ma solo per mancanza di elaborati tecnici sufficienti.

Insomma per chi si oppone al la nuova centrale c’è da festeggiare, anche se niente è ancora deciso definitivamente.

 

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Category: Cronaca, Politica

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