DIARIO DEL GIORNO PRIMA / IL TAM TAM DI ANNIBALE

| 3 Giugno 2016 | 0 Comments

ITALIA______
BOLOGNA – Una donna incinta di 45 anni è ricoverata in gravi condizioni all’ospedale Maggiore di Bologna dopo aver bevuto una bevanda gassata. Il pubblico ministero Giuseppe Di Giorgio ha disposto il fermo, per lesioni gravissime, del compagno della donna. L’uomo, 35 anni, avrebbe ammesso, dopo iniziali reticenze, di avere versato nella bottiglia una sostanza irritante. Martedi’, verso le 20.30, la donna è stata soccorsa in casa dal 118, per forti dolori allo stomaco e conati di vomito, sintomi accusati dopo aver bevuto una bibita gassata. Prima è stata portata all’ospedale di Bazzano, poi al Maggiore, dove è stata sottoposta ad una lavanda gastrica. Ora è ricoverata in prognosi riservata nel reparto di rianimazione ma sembra che non sia più in pericolo di vita. E’ ancora da definire il movente che sembrerebbe possa essere legato proprio alla gravidanza. Gli inquirenti stanno valutando se, con quella sostanza, avesse voluto tentare di farla abortire. Al momento, comunque, il feto sembrerebbe non aver subito conseguenze ma è da verificare ancora l’ipotesi che possa sviluppare delle malformazioni.

ITALIA______
EMPOLI – La Asl di Empoli ha invitato la popolazione “a restare nelle proprie abitazioni chiudendo porte e finestre. Si sospetta la dispersione di sostanze tossiche. Sono in corso accertamenti”. L’allarme nasce dal fumo sprigionato dalle fiamme che nel pomeriggio ha bruciato un magazzino dove vengono stoccati i prodotti della Zignago Vetro di Empoli. Così in via precauzionale la Asl ha invitato stasera la popolazione ad osservare delle precauzioni fino a quando il fumo (nel pomeriggio era visibile a diversi chilometri) “non si sarà completamente diradato”. Le fiamme che hanno attaccato pancali di bottiglie e gli involucri in essi contenuti producono una nube di fumo intensa che per un fenomeno di inversione termica non si disperde nell’aria e resta ad altezza uomo.

MONDO______
CENTRO EUROPA – le zone francesi colpite dal maltempo verrà dichiarato “lo stato di catastrofe naturale”. Lo ha detto il presidente francese, François Hollande. La piena della Senna, intanto ha raggiunto i 4,9 metri a Parigi. Si tratta del livello più alto dal 2001. Mentre viene mantenuta l’allerta in tutto il dipartimento della Seine-et-Marne, nello sconfinato hinterland della capitale, dove si concentra una densa fetta della  popolazione francese. “Il livello della Senna crescerà ancora”, dicono gli esperti, che prevedono per domani un livello di 5,60  metri. Non succedeva dal 1992. Da lunedì sono stati oltre 10.000 gli interventi e 5.000 le persone evacuate. Domani intanto il museo del Louvre chiude per mettere in salvo le opere d’arte che si trovano nei sotterranei, temendo che il livello d’acqua nella Senna continui a salire. “L’obiettivo è spostare le opere situate in zone vulnerabili alle inondazioni, spostandole ai piani più alti”, si legge in una nota. Sono già 11 le vittime Dopo quattro giorni di diluvio e inondazioni, la Germania conta nove morti, la Francia due. La Germania meridionale è la zona più colpita. Lunedì nel Baden-Wuerttemberg due persone sono morte risucchiate in un canale di scarico, una è annegata nel garage della sua abitazione improvvisamente allagato ed una ragazza di 13 anni è stata travolta da un treno dopo aver cercato riparo dalla pioggia in un tunnel ferroviario. Un nuovo diluvio ieri notte ha reclamato altre 5 vittime in Baviera, vicino al confine con l’Austria: tre donne di una stessa famiglia, un uomo di 75 anni, ed una donna di 80 intrappolata nella sua casa. E secondo la polizia della Bassa Baviera altre tre persone sarebbero disperse. In Francia, ieri sera, è stata trovata morta una donna di 86 anni nella sua casa allagata a Souppes-sur-Loing, sommersa da quella che le autorità hanno descritto come la peggiore inondazione in 100 anni. Oggi invece un uomo di 74 anni è morto a causa della esondazione di un fiume a Evry-Grgy-sur-Yerre, a sud di Parigi. Ne ha dato notizia la prefettura del dipartimento in un comunicato, in cui si legge che l’uomo è stato “trascinato dalle acque”.

Category: Costume e società, Cronaca, Politica

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