IL SALENTO SCENDE IN PIAZZA PER DIRE NO ALLA DEVASTAZIONE DEL SUO TERRITORIO

| 9 Giugno 2016 | 1 Comment

Riceviamo e volentieri pubblichiamo______

Verità, giustizia, resistenza e solidarietà: saranno questi i fili conduttori di un corteo che sabato 11 giugno, partirà alle 18 da Porta Napoli raggiungendo Piazza Sant’Oronzo. La piazza si trasformerà, sino a mezzanotte, in un luogo di incontro e scambio di informazioni, uno spazio in cui il Salento incontrerà sé stesso, scoprendo quali verità si nascondono dietro la devastazione che sta colpendo questo fazzoletto di terra, ma soprattutto un luogo in cui il Salento comprenderà come difendersi da chi intende tramutarlo in una terra avvelenata in favore delle tasche di pochi.

In lotta da ormai tre anni contro gli interessi economici e politici che ruotano intorno a quello che è conosciuto come l’affaire xylella, il Popolo degli Ulivi sostiene da sempre l’infondatezza scientifica dei Piani messi a punto dalla Regione Puglia e dal Governo Italiano per affrontare il Disseccamento Rapido degli Ulivi. Da tre anni, i cittadini attivi chiedono risposte alla scienza, chiedono analisi certe, chiedono verità e chiarezza sulla questione.

Per tre interi anni uomini e donne, giovani ed anziani, mossi dalla volontà di difendere gli Ulivi e tutto ciò che rappresentano, hanno presidiato le campagne impedendo fisicamente i tagli e l’uso di pesticidi, hanno manifestato per le strade, nelle piazze, sui binari, hanno informato e coinvolto cittadini e contadini, per infondere la consapevolezza necessaria a reagire.

Proprio una di queste manifestazioni ha portato 46 di loro a dover rispondere penalmente dinanzi alla legge: il 10 novembre 2015, esasperati dal recente taglio di 900 ulivi sanissimi, assaliti dalla paura di nuove ed ingiustificate devastazioni, i salentini esasperati hanno occupato i binari di San Pietro Vernotico con l’intenzione di fermare il Piano Silletti ma soprattutto di attirare l’attenzione dei media nazionali sulla vicenda.

Oggi la sentenza della Corte di Giustizia Europea legittima gli sradicamenti degli ulivi ritenuti infetti e di quelli anche sani presenti nel raggio di cento metri, aprendo a scenari apocalittici che, se realizzati, segnerebbero irreversibilmente il territorio. Il Salento vuole verità e giustizia, il Salento è chiamato a prendere coscienza di ciò che dovrà affrontare, il Salento deve proteggersi da chi vuole annientare il suo territorio.

Sabato 11 giugno Lecce sarà teatro di un messaggio di vita, amore e speranza: in marcia contro la devastazione del paesaggio, il Salento potrà dire Io C’ero, dimostrando di essere un popolo capace di alzare la testa e difendersi da chi intende svenderlo al miglior offerente o peggio, farne deserto.

Interverranno agricoltori ed agronomi, associazioni e comitati, attivisti del Popolo degli Ulivi che risponderanno alle domande e daranno chiarimenti. Invitate tutti i cittadini, le associazioni ed i gruppi che difendono il territorio.


Category: Costume e società, Cronaca, Eventi

Comments (1)

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  1. Wojtek Pankiewicz - tramite redazione ha detto:

    “Valori e Rinnovamento” dice no all’ipotesi di abbattimento di massa dei nostri ulivi e sabato sarà in piazza a manifestare al fianco del Popolo degli Ulivi.
    Chiediamo con forza che le piante siano risparmiate da tagli e capitozzature pesanti e che vengano invece curate.
    Chiediamo diagnosi certe che al momento non ci sono.
    Chiediamo che la ricerca sia ampliata e che si ridisegni lo scellerato piano che continua a prevedere tagli.

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