DIARIO DEL GIORNO PRIMA / IL TAM TAM DI ANNIBALE

| 29 Luglio 2016 | 0 Comments

ITALIA______
MILANO – Si chiama Nicolas Lecumberri Orlando, è nato a Barcellona, ma risiede a San Sebastian, nei Paesi Baschi. Nella sua città, prima di arrivare a Milano i primi di luglio da turista, avrebbe aggredito un giovane con modalità simili a quelle degli episodi per cui è ora accusato. Sono le prime informazioni che trapelano dopo l’arresto avvenuto ieri sera. Orlando, che proprio ieri pomeriggio avrebbe messo a segno l’ennesima aggressione ai danni di un 27enne,  è stato portato a San Vittore e non ha voluto che fosse avvisata la sua famiglia. Parla fluentemente inglese e italiano, oltre alla propria lingua madre, e il suo aspetto è più simile a quello di un cittadino del Nord Europa: è alto circa 1.75-1.80, di corporatura media, capelli e carnagione chiara. Nel suo profilo FB pubblica brani che lui stesso produce, aspira a fare il dj e in questo ruolo si era proposto ad alcuni suoi contatti italiani di locali in zona corso Como.

ITALIA______
ROMA – Un morto e quattro feriti gravi. Questo il bilancio di un’esplosione verificatasi la notte scorsa in una villetta quadrifamiliare a Frattocchie, località alle porte di Roma. La vittima dell’esplosione è un vicino di casa, deceduto in seguito a malore. I quattro feriti sono due uomini e due donne. Sul posto sono intervenute quattro squadre dei vigili del fuoco che hanno lavorato tutta la notte. Ancora da chiarire le cause che hanno scatenato la deflagrazione.

MONDO______
PARIGI – Anche il secondo jihadista autore dell’attentato nella chiesa di Saint-Etienne-de-Rouvray tentò di andare in Siria. Lo riportano i media francesi. Dopo le rivelazioni di ieri sera emergono nuovi dettagli su Abdel Malik Petitjean. E, anche in questo caso, non ancano le polemiche sulla sicurezza in Francia.  Il francese, nato a Saint-Dié-des-Vosges, nei Vosgi, e domiciliato a Aix-les-Bains (Savoia) era schedato con la lettera ‘S’ dal 29 giugno poiché aveva cercato di arruolarsi nelle terre dell’autoproclamato Califfato, come l’altro terrorista Adel Kermiche. Entrambi appaiono nel video di propaganda dell’Isis dif

Category: Costume e società, Cronaca, Politica

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