L’ EMERGENZA INCENDI CONTINUA. A leccecronaca.it PARLA IL VICECOMANDANTE PROVINCIALE DEI VIGILI DEL FUOCO. L’ INGEGNER ANGELO MIGLIETTA LAMENTA L’ INADEGUATEZZA DELLE RISORSE, E L’ INSUFFICIENTE COORDINAMENTO. E A PROPOSITO DELLE CAUSE DEGLI INCENDI DICE CHE…

| 4 Agosto 2016 | 1 Comment

(g.p.)______Siamo tutti preoccupati, per quello che è successo nei giorni scorsi sulle marine leccesi, a parte tutto quello che continua a succedere da altre parti.

Nel reportage realizzato dalla nostra redazione martedì scorso, abbiamo parlato di emergenza, e di criminalità.

Ce lo conferma oggi l’ ingegner Angelo Miglietta, vicecomandante provinciale dei vigili del fuoco, che abbiamo raggiunto telefonicamente al comando,  e che ci ha usato la gentilezza di dedicarci qualche minuto, per permetterci di informare sulla situazione i nostri lettori.

– Ingegnere, al momento, alle ore 13 di questo giovedì 4 agosto, qual è la situazione?

Al momento abbia tre squadre impegnate, la prima a Torre dell’ Orso, al villaggio Sentinella, dove le fiamme minacciano le abitazioni civili

Un’ altra a Castro Marina, lungo la litoranea. La terza sulla Lecce – San Cataldo, dove, fra l’ altro, fiamme e fumo sono un problema pure per la circolazione.

– Quindi, l’ emergenza non è finita?

Certo, è emergenza. Il problema è che quando arriva questo periodo, come arriva ogni anno d’estate, abbiamo difficoltà, perché i nostri uomini e i nostri mezzi sono sottodimensionati,  a fronte delle innumerevoli richieste che pervengono in sala operativa 115; insomma, riuusciamo a gestire la situazione ordinaria, ma non riusciamo a fare fronte a quella straordinaria in emergenza

Abbiamo tantissime richieste, uomini e mezzi non sono sufficienti.

– Che cosa si potrebbe fare?

E’ necessario migliorare il coordinamento a monte delle forze disponibili: forestale, Arif, e le tante associazioni di volontariato.

Attualmente gli interventi sono coordinati da una centrale operativa unica a Bari, in gergo SOUP.

A proposito, dobbiamo lamentare il fatto che quest’ anno gli stanziamenti regionali previsti per far fronte alla campagna antincendi boschiva hanno subito una forte decurtazione, che non consente di mettere in campo almeno le stesse forze impiegate negli anni precedenti, che erano già insufficienti.

Poi, non è stato fatto un coordinamento a livello provinciale, che sarebbe stato quanto mai opportuno, per gli interventi negli incendi boschivi.

Tenga presente che noi dovremmo intervenire solamente nel caso che gli incendi minaccino le abitazioni, ma ovviamente non ci tiriamo indietro al bisogno, anche nei boschi, per quanto la maggior parte dei nostri mezzi, per esempio, non siano attrezzati per operare su terreni impervi.

Poi, posso dirlo?

– Prego, dica tutto quello che vuole…

Poi, le associazioni di volontariato, pur svolgendo un’ azione encomiabile, non possono assicurare un’ ottimale preparazione professionale, né una disponibilità 24 ore su 24, come facciamo noi.

Ma noi, ci tengo a sottolinearlo, abbiamo pure da gestire tutto l’ ordinario extra incendi: il così detto soccorso tecnico urgente alla popolazione: le emergenze ambientali, gli interventi per incidenti, e tutta la casistica varia che tocca la quotidianità dei cittadini, fra l’ altro tutti interventi delicati, he richiedono una elevata professionalità.

E’ ovvio che l’ emergenza crea disservizi.

Per tutte queste ragioni, auspichiamo una dotazione maggiore, che dal ministero si riaprano i concorsi.

– Quanti siete attualmente?

Attualmente siamo in 20 – 22 vigili in centrale, cioè due squadre a Lecce città. Le altre squadre sono a Gallipoli, Maglie, Tricase e Veglie

Abbiamo poi due distaccamenti volontari, a Ugento e a Campi salentina.

– Senta ingegnere, lei che idea si è fatto sulla natura di questi incendi?

Sono incendi chiaramente dolosi.

– E su chi li provoca?

O si tratta di psicopatici, oppure ci sono interessi occulti…

E’ vero, sui terreni colpiti da incendi non è possibile il cambio di destinazione d’ uso, esiste al riguardo una mappatura precisa redatta dalla forestale, quindi appare un mistero. Ripeto: o si tratta di psicopatici, oppure si tratta di persone che agiscono per interessi occulti che non riusciamo al momento a capire.

 

 

 

Category: Cronaca

Comments (1)

Trackback URL | Comments RSS Feed

  1. Paolo ha detto:

    C’è la possibilità di accedere ai fondi europei per potenziare le strutture dedicate alla prevenzione e alla tutela del territorio. E c’è un emendamento presentato recentemente in Consiglio regionale.
    Se non passerà è evidente che non ci sarà volontà politica in tal senso.

Lascia un commento