DIARIO DEL GIORNO PRIMA / IL TAM TAM DI ANNIBALE

| 8 settembre 2016 | 0 Comments

ITALIA______
MARCHE – Nuova scossa di magnitudo 3.4 registrata dai sismografi alle 7.08 in provincia di Ascoli Piceno. La scossa, che ha avuto epicentro fra Arquata del Tronto e Norcia, e’ stato localizzata dalla sala sismica dell’Ingv-Roma ad una profondita’ di 10 chilometri. Dopo un’ora, all 8.02 si e’ verificata nella stessa area una seconda scossa, questa volta di magnitudo 2.1 e sempre ad una profondita’ di dieci chilometri. Sull’area insiste anche un’area depressionaria che sta portando condizioni di maltempo. Lunghe code sulla Salaria interrotta da una frana E’ ancora critica la situazione della viabilita’ nelle zone del terremoto al confine fra Marche e Lazio, a causa della frana che ieri sera si e’ abbattuta lungo la Salaria, al km centocinquantanove, fra il comune di Acquasanta terme e la frazione di Quintodecimo. Nella notte ci sono stati altri piccoli crolli, e la transitabilita’ e’ consentita solo ai mezzi di soccorso, con deviazioni a tratti e conseguenti lunghe code lungo tutto il percorso. Vigili del fuoco, operai e tecnici sono al lavoro insieme alla Protezione civile.

ITALIA______
MESSINA – “Siamo molto contenti, ma non chiamatelo miracolo, siamo preparati e siamo qui per eventi come questo”. C’e’ molta soddisfazione all’istituto neurolesi ‘Bonino Pulejo’ di Messina dove una donna palermitana si e’ risvegliata dal coma dove era piombata quasi quattro anni fa a seguito di una emorragia cerebrale. “Non e’ un miracolo – spiega il professore Placido Bramanti, direttore scientifico dell’istituto neurolesi – sono degli eventi prevedibili negli stati vegetativi e per questo motivo sono state istituite delle speciali unita’ che si chiamano Suap, Speciali unita’ di accoglienza permanente’, con strutture dedicate per le terapie degli stati vegetativi”. Rosalba Giusti, 68 anni, all’improvviso ha cominciato a parlare e rispondere ai familiari, e persino a cantare i successi dei suoi cantanti preferiti, da Nilla Pizzi a Ranieri e Baglioni. “Ancora e’ presto per dire cosa succedera’ – prosegue il professore Bramanti – quello che e’ importante e’ che e’ tornata a contatto con la vita, con l’ambiente e con i suoi familiari”.

MONDO______
MACEDONIA – Tragedia in Macedonia, dove un Piper partito da Treviso e diretto a Pristina e’ precipitato prima di uno scalo tecnico. Tutte italiane le sei vittime: a bordo cinque passeggeri piu’ il pilota, Francesco Montagner, presidente dell’Associazione dilettantistica sportiva Aeroclub Treviso. Con lui c’erano anche il vicepresidente dello stesso Aeroclub, Dario Bastasin, Luca Dalle Mulle, Angelo Callegari, Ilaria Berti e Visar Degaj, un cittadino italiano di origine kosovara. Le vittime risiedevano tra le province di Treviso, Padova e Udine.    Il gruppo aveva programmato il viaggio per affari, anche legati all’attivita’ dell’Aeroclub di Treviso. Dalla pista di quest’ultimo sono partiti ieri quattro voli: due per Pristina e altri due per Skopie, tutti arrivati a destinazione eccetto il Piper guidato dal presidente dell’Aeroclub.

Category: Costume e società, Cronaca, Politica

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