Comunque Vada… / IL ‘CENTRO ESTETICO CINESE’ SI FA, GIA’ PREVISTA L’ INAUGURAZIONE, PERO’ LA BORGATA E’ SPACCATA A META’, COME DAL LUNGO E LARGO CORSO FRANCIA CHE LA SEPARA SU DUE LATI

| 18 Settembre 2016 | 1 Comment

di Elena Vada______

L’assemblea del condominio finisce perché il Parroco di Santa Maria Addolorata del Carmine, stufo di urla e schiamazzi che salgono dalla sala dell’oratorio fino in Chiesa, spegne le luci nel locale, dove discutono animatamente…E una volta, e due, alla terza volta manda il sacrestano, che arriva con tutte le chiavi che sembra San Pietro e, con aria autoritaria, dice:

-”Sarebbe ora di finirla con questo baccano, siete persone civili o che? Di sopra il Parroco e le pie donne della Santa, sono incavolatissime…Non riuscivano a pregare…Ma guarda un po’ se sono modi questi!!!!…Neanche i ragazzini del catechismo, si comportano così – (alza la voce) – Sgomberate, sgomberate, che avete finito, ve lo dico io”.

Tommaso, il sacrestano, è claudicante, e con un occhio di vetro. E’, in quella Parrocchia, dalla fine della guerra… Ne ha visti passare di parroci, bianchi, neri, asiatici..E di Papi? Li ricorda tutti, per nome cognome e nascita, a cominciare da PIO IX.

E’ stato prigioniero di guerra e, verso le nove, dopo aver dato da mangiare al parroco, comincia a raccontare i suoi ricordi: la “Grande Guerra”, la prigionia, i tedeschi, i massacri e poi le sue gesta: ha salvato un ebreo, ha stretto la mano ad Einaudi, è stato ricevuto da Papa Giovanni XXIII, e accarezzato PAPA GIOVANNI PAOLO II…

A un certo punto, è meglio togliergli la Gorgonzola dal piatto e il fiasco di Barbera dalle mani, se no va avanti tutta la notte.

Il brusio continua ancora sul sagrato della Chiesa e poi vanno tutti a casa.

Non è cambiato nulla, tanto meno l’Amministratore, che farà tutto secondo i propri piani e i propri comodi.

Ma la creazione del Centro Estetico Cinese..Fa insorgere le signore del rione. Quelle presenti all’assemblea, soprattutto.

Le più anziane neanche avevano ben capito cosa fosse, fino a quando non cominciano ad arrivare i volantini nelle buche delle lettere.

Poi le decalcomanie sui vetri dei locali che saranno adibiti a saune, massaggi, a due e/ o quattro mani in vasca.

Si vedono cinesine di tutti i tipi, minigonna, smalto rosso, unghie lunghe: ”Eh no, con le unghie lunghe, non si possono fare i massaggi, è proprio una regola delle massaggiatrici: unghie rasate” – dice Rina Gallo – “L’anno scorso che ho fatto i massaggi per la sciatica, le ragazze avevano il grembiule bianco, come le infermiere e le unghie corte-corte, ma figuriamoci se quelle, tutte scosciate, sono massaggiatrici?!?!” .

Intanto si è fatto un gruppetto nell’edicola (che il salotto del quartiere), poi si spostano ai giardinetti perché il numero delle partecipanti aumenta.

C’è chi commenta:-”Ma ce l’hanno i permessi…” Un’altra “…E se a noi, della circoscrizione, non ci piace, possiamo andare dal Sindaco?”. Rina Gallo:”Magari si potesse, ma mi sa che questi (che hanno altri due o tre posti uguali in Torino), hanno tutto in regola.

La signora Esposito: – ”Teng maritme che ‘quella cosa’ la tiene fissa in testa, pure con la panettiera se la faceva..Poi c’ho proibito di andare lui a cumprà o pan, e c’ho fatto nu pagliaton ca se lo ricorda ancora…”

La Bertotto e la Pautasso:-”Scusi, Esposito, quella roba li, cos’è?”

– “Oh Maronna,, chell ca tenit miez e cosc” (quella che avete in mezzo alle gambe). Scoppia una gran risata collettiva!

E, le così dette “Signore” del rione, scadono un po’ nello scurrile…Facendo i nomi, con cui viene chiamata, quella parte anatomica femminile, in tutti i modi, sinonimi e dialetti, che conoscono.

Poi, la Signora Pautasso, che da brava piemontese è tutta precisina dice:-”Possiamo fare un Referendum, cuma ca fa Renzi…?”

-“Così perdiamo subito” – dice la Gallo – “Il brutto è, che il rione è diviso dal corso Francia, il più lungo corso di Torino e d’Europa, così si verrebbero a creare la Rive Gauche e la Rive Droite… e dall’altra parte (la riva sinistra) se ne fregano! Siamo noi a rischio che l’abbiamo sotto casa

Intanto passa il dottor Rossi, anche lui parte del condominio:

-”Cos’è questo gineceo, questo pollaio di belle gallinelle?”

La Gallo: -”Lei è sempre gentile, dottore, ma, per il prestigio del Borgo, dovrebbe essere d’accordo con noi, contro quel Centro Massaggi Cinese, poi lei ha lo studio proprio li a due passi……”

– il Dott. Rossi: ”Ma no, non si preoccupi, vedrà che è una cosa tranquilla” (e strizza l’occhio al dottor Croce, vicino a lui)

– “Tranquila, tranquila a ma smia nen” ( tranquilla, non mi sembra) –

– “Guarda l’orario, Mariuccia…. Continuato dalle 14 alle 24… pensa che via-vai, di spurcaciun…

Mariuccia: – ”Pensa, Pino non me l’aveva neanche detto…E dire che racconta sempre tutto, si vede che un pensierino sul massaggio ce l’aveva fatto anche lui…Ah ma adesso che vado a casa………”

Altro che Brexit, Muro di Londra, Referendum… aumento del pil, eccetera.

In Borgata per un po’, ci sarà il problema “massaggiatrici SI – massaggiatrici NO.

Intanto, le giovani mamme, pensano alla scuola dei figli: zaino, matite quaderni, libri e insegnanti che non ci sono.

Soprattutto: mensa o panino?

Incominciato il campionato? Tutti al bar a fare: gli allenatori, i presidenti, gli arbitri ….Anche la moviola, se necessario.

Nino Gallo che è del TORO, è già incavolato e manda a quel paese la moglie.

Nel condominio continua la solita vita: quello del secondo piano (scapolo) riceve sempre donne diverse in casa..

Forse i Mattiotto si separano.

Gli Esposito o urlano, o cantano, o litigano o hanno la televisione attaccata a volume altissimo e la lavatrice è sempre in movimento, per la felicità della Signora Bertotto che ha confidato che gli sta venendo l’esaurimento nervoso.

Le nigeriane, non avendo mai pagato l’affitto per due anni, sono scappate una notte con solo un fagotto dei vestiti.

..Il massimo è la comunicazione, a tutto il rione, che ci sarà una festa per l’apertura del salone di massaggi, dalle 21, 00 alle 22, 00 di sabato prossimo, con panini e bibite.

Rina Gallo ha commentato: – ”Daranno da mangiare cani, gatti, sorci e formiche come al loro paese, vedrai, vedrai..Mi vadu nen! (io non ci vado!)”.

I figli invece pensano agli involtini primavera, ai ravioli, ai wanton, e già si leccano i baffi.

I mariti pure, ma pensando ad altro.

 

 

 

 

Category: Costume e società, Cultura

Comments (1)

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  1. Giuseppina Cerbone ha detto:

    brava, brava, brava

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