NOVITA’ PER I DIRIGENTI SCOLASTICI

| 29 settembre 2016 | 0 Comments

di Stefania Isola * (avvocato – per leccecronaca.it)______

Sono state appena emanate dal Miur le linee guida per la valutazione dei dirigenti scolastici, che, come dichiarato dal ministro Stefania Giannini, è “atteso da 15 anni e contribuirà a migliorare la professionalità dei nostri dirigenti, figure chiave dell’autonomia scolastica”.

Il ministro prosegue affermando che “il sistema di valutazione a cui abbiamo lavorato è un sistema leggero, che si basa sui documenti e gli strumenti di pianificazione e programmazione che le scuole già utilizzano. Nessun appesantimento burocratico. Si parte dall’autovalutazione dei dirigenti che saranno poi accompagnati nel miglioramento del loro lavoro. La valutazione che parte oggi è un processo di supporto a tutto il sistema scolastico”.

Quali sono le novità rispetto al passato?

Prima di tutto gli obiettivi da assegnare ai presidi che i direttori degli Usr stanno definendo e che dovranno essere legati con il rapporto di autovalutazione e il piano di miglioramento e formativo delle scuole. Nei prossimi mesi saranno poi deliberati i piani regionali per la valutazione, mentre, nel prossimo anno, i dirigenti saranno protagonisti del processo di autovalutazione tramite una piattaforma online dedicata.

Il secondo passo è la valutazione dell’operato, delle modalità organizzative messe in atto nella propria scuola, della gestione del personale e delle azioni utili a promuovere la partecipazione della comunità scolastica in rapporto con le realtà del territorio.

Il valore dei dirigenti avrà tre dimensioni professionali diverse: “direzione unitaria, promozione della partecipazione, competenze gestionali e organizzative finalizzate al raggiungimento dei risultati (a quest’area viene attribuito un peso pari al 60% nel risultato finale); valorizzazione delle risorse professionali, dell’impegno e dei meriti professionali (con un peso del 30%); apprezzamento dell’operato all’interno della comunità professionale e sociale (avrà un peso del 10%)”.

Il tutto si avrà con cadenza annuale e inciderà sulla retribuzione in base al raggiungimento degli obiettivi previsti suddivisi in quattro livelli: “pieno raggiungimento”, ”avanzato raggiungimento”, ”buon raggiungimento”, ”mancato raggiungimento”.

Dopo una prima fase che si esaurirà entro agosto 2017 da parte del nucleo regionale con possibili ispezioni nelle sedi scolastiche, si arriverà la valutazione finale da parte del direttore dell’Usr.

I primi risultati si potranno avere entro dicembre del prossimo anno.

Category: Cronaca, Politica

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