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CONTRO LA CHIUSURA DEL CENTRO ANALISI DI MARTANO

| 3 novembre 2016 | 0 Comments

Riceviamo e volentieri pubblichiamo. La senatrice del M5S Daniela Donno ci scrive______

Il distretto sociosanitario di Martano (nella foto) rappresenta un’articolazione territoriale dell’azienda sanitaria locale di Lecce comprensiva di 10 comuni. Un territorio di circa 50.000 abitanti dove la “domanda di salute” da parte della popolazione, intesa come bisogno di assistenza, di prevenzione e di cure adeguate, è in continua crescita. Nonostante questo, il Consiglio comunale di Martano, capofila del distretto sociosanitario, già a partire da una delibera del 2014, si esprimeva sull’eventuale ridimensionamento del ruolo del distretto.

Successivamente, con una delibera del 30 novembre 2015 della Direzione generale della ASL di Lecce, veniva predisposto un piano di rimodulazione dell’architettura funzionale della patologia clinica. Nello specifico, veniva disposto l’accentramento in un unico polo territoriale delle prestazioni dei laboratori di analisi di Martano, di Campi Salentina e di San Cesario.

Ho presentato un’ interrogazione indirizzata i Ministri della salute e per gli affari regionali.

Chiediamo all’Esecutivo di agire tempestivamente mediante la sospensione o la modifica del piano di rimodulazione dell’architettura funzionale dei laboratori di patologia clinica della ASL Lecce.

Mi riferisco, in particolare, alla parte in cui si stabilisce che le prestazioni dei laboratori di analisi dei presidi territoriali di assistenza di Martano, Campi Salentina e San Cesareo vengano accentrate su un unico polo territoriale, la cittadella della salute di Lecce.. 

La chiusura del centro analisi di Martano, infatti, non risponde a nessun criterio di logicità, efficienza ed economicità. L’unico effetto, infatti, sarebbe quello di favorire le strutture private, con un aggravio della spesa per le tasche dei cittadini. P

er questo, auspico un confronto tra la Regione Puglia e i Comuni interessati dal piano e la ASL di Lecce al fine di arginare, mediante la proposizione di concrete soluzioni e di mirate azioni, la situazione di emergenza sanitaria che si è venuta a creare“.

 

 

 

 

 

Category: Riceviamo e volentieri pubblichiamo

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