INDAGINE DEI NAS, DICIOTTO PERSONE INDAGATE PER IRREGOLARITA’ NELLA FORNITURA DEI CIBI AGLI AMMALATI DEGLI OSPEDALI DI BRINDISI E DI OSTUNI

| 19 Dicembre 2016 | 0 Comments

(g.m.)______Il nucleo antisofisticazioni e sanità dei Carabinieri di Taranto ha compiuto nei mesi scorsi un’ indagine sulle forniture dei pasti negli ospedali della provincia di Brindisi. Oggi il pubblico ministero Giuseppe De Nozza, della procura della Repubblica di Brindisi, a conclusione dell’ inchiesta, ha disposto un’ informazione di garanzia nei confronti di diciotto persone, tra cui i responsabili della società Gemeaz Elior Spa, con sede legale in Milano, che gestisce il servizio di ristorazione dei presidi ospedalieri di Brindisi, e di Ostuni (nella foto). L’accusa formulata è di frode nell’esecuzione di un contratto di pubblica fornitura.

In pratica, secondo le risultanze degli inquirenti, per esempio veniva dato latte a lunga conservazione al posto di latte fresco italiano; olio di semi al posto di olio di oliva extravergine; misto di formaggi grattugiato al posto di Grana Padano; frutta di peso inferiore al dovuto, e così via.

Insomma, l’ accusa è che ai degenti degli ospedali di Brindisi e di Ostuni venivano dati cibi preparati con generi alimentari difformi, per qualità, quantità e provenienza da quelli indicati nel capitolato d’ appalto, per un profitto così accumulato di oltre 100.000 euro.

Tra gli indagati, oltre ai legali rappresentati dell’azienda, ci sono i responsabili di zona, del servizio qualità e i direttori dei centri cottura, degli ultimi otto anni. che si sono avvicendati a partire dall’anno 2008.

 

Category: Cronaca

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