DIARIO DEL GIORNO PRIMA / IL TAM TAM DI ANNIBALE

| 23 dicembre 2016 | 0 Comments

ITALIA______
ROMA – Il ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale, Angelino Alfano, ha confermato che tra le vittime dell’attacco di Berlino c’è l’italiana Fabrizia di Lorenzo. “La magistratura tedesca, così come ha comunicato il ministero degli Affari Esteri della Germania, ha esaurito le verifiche necessarie e purtroppo, ormai, c’è la certezza che, fra le vittime, c’è l’italiana Fabrizia Di Lorenzo. Sono affettuosamente vicino alla famiglia e ai suoi cari, condividendone l’immenso dolore”, fa sapere il ministro in una nota. E dolore è stato espresso anche dal premier Paolo Gentiloni che scrive – su twitter – “l’Italia ricorda Fabrizia, cittadina esemplare uccisa dai terroristi. Il Paese si unisce commosso al dolore della famiglia”. Sulla morte della giovane anche il pensiero del Capo dello Stato, Sergio Mattarella: “La notizia della identificazione di Fabrizia Di Lorenzo tra le vittime della strage di  Berlino conferma i peggiori timori dei giorni scorsi. Il dolore per la sua morte è grande. Ancora una volta una nostra giovane connazionale rimane, all’estero, vittima della insensata ed esecrabile violenza del terrorismo. Esprimo ai genitori e al fratello di  Fabrizia  la solidarietà e la vicinanza di tutto il nostro Paese”.

ITALIA______
MILANO – L’ex Governatore della Lombardia e senatore di Ncd Roberto Formigoni è stato condannato oggi a Milano a sei anni di carcere. Lo ha deciso la decima sezione penale del Tribunale nel processo sul caso Maugeri e San Raffaele per il quale l’ex numero uno del Pirellone è imputato per associazione per delinquere e corruzione con altre nove persone. L’ex governatore della Lombardia è stato assolto, invece, “per non aver commesso il fatto” dall’accusa di associazione a delinquere nel processo per al fondazione Maugeri. Nei confronti di Roberto Formigoni i giudici della decima sezione del Tribunale penale di Milano hanno anche deciso l’interdizione per sei anni dai pubblici uffici.

MONDO______
ALEPPO – Ancora quattromila bambini sono intrappolati ad Aleppo Est e rischiano di morire. E’ l’allarme lanciato dal portavoce di Unicef Italia, Andrea Iacomini nel giorno dell’#AleppoDay. “Sono in quel che resta della città, molti sono orfani e senza famiglia, hanno bisogno di aiuto immediato o rischiano la morte”. Mentre l’evacuazione continua, “notizie non confermate riportano anche di bambini e civili morti sui bus a causa del sovraffollamento: un fatto orribile. Occorre vigilare perché certi fatti, se confermati, non si verifichino, sarebbe paradossale, disumano”.   “Bisogna fare in fretta – aggiunge Iacomini – perché ad Aleppo est sono finiti medicine, acqua e riscaldamento, case ed ospedali sono ridotti in macerie. E’ una corsa contro il tempo. Molti dei bambini evacuati non sono vaccinati. Prima dell’assedio la copertura vaccinale era appena del 30%, copertura che ora è crollata ulteriormente fino alla fine dell’assedio”.     I bambini di Aleppo – prosegue il portavoce di Unicef Italia – hanno vissuto esperienze devastanti durante l’assedio ora sono esposti al trauma ulteriore della continua incertezza d’evacuazione o meno da Aleppo est ed hanno bisogno di assistenza medica immediata”.

Category: Costume e società, Cronaca, Politica

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