DIARIO DEL GIORNO PRIMA / IL TAM TAM DI ANNIBALE

| 2 Gennaio 2017 | 0 Comments

ITALIA______
FIRENZE – Un pacco-bomba è esploso a Firenze e un artificiere di 39 anni della polizia di stato è rimasto gravemente ferito: gli è stata amputata la mano sinistra e rischia di perdere la vista dell’occhio destro.  L’ordigno era stato piazzato tra le maglie della saracinesca della libreria Il Bargello di via Leonardo Da Vinci, che fa riferimento al movimento di estrema destra di Casapound. Per la polizia la matrice dell’ordigno è politica ed è su questa pista che si concentrano le indagini. Alle 5 di questa mattina una pattuglia della Digos, nel corso di controlli su obiettivi sensibili, ha notato un pacco sospetto infilato nella serranda della libreria. In un anno questo è il terzo attentato alla sede de Il Bargello. La bomba aveva un timer e nel momento in cui l’agente stava prelevando l’involucro è esplosa. La deflagrazione ha investito in pieno l’artificiere. Trasportato al Cto dell’ospedale Careggi, è stato operato d’urgenza. Due interventi: il primo per tentare di salvargli la mano sinistra non è andato a buon fine e gli è stata amputata; il secondo per l’occhio destro è durato tre ore e mezza. Sotto la guida del direttore di oculistica di Careggi, il professore Stanislao Rizzo, gli è stato ricostruito il bulbo oculare, ma la vista rischia di essere seriamente compromessa. Ci vorrà qualche settimana per capire l’esito di quest’ultima operazione. Ora il poliziotto è ricoverato in ospedale. “Quanto accaduto è gravissimo: i colpevoli devono essere assicurati alla giustizia”, ha commentato così il sindaco di Firenze Dario Nardella esprimendo la “solidarietà di tutta Firenze all’agente ferito”. Il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni si è informato sulle condizioni dell’artificiere chiamando il ministro degli Interni Marco Minniti. L’artificiere rimasto ferito nell’esplosione di una bomba a Firenze ha perso l’occhio destro e gli è stata amputata la mano sinistra.

ITALIA______
FIRENZE – Due nuovi casi di meningite in Toscana. Diagnosticato un caso di meningococco C, confermato dal laboratorio del Meyer di Firenze. Si tratta di una giovane di 20 anni residente a Prato e ricoverata dalla tarda serata del 31 dicembre nel reparto di terapia Intensiva dell’Ospedale Santo Stefano. Ne dà notizia un comunicato dell’Usl Toscana Centro. “I sanitari – si legge nella nota – hanno sospettato subito che si trattasse di sepsi da meningococco ed hanno immediatamente sottoposto la paziente ad adeguata terapia. Il Servizio di Igiene pubblica e della nutrizione del Dipartimento di Prevenzione – prosegue il comunicato – ha prontamente attivato tutte le procedure per la profilassi e sta sottoponendo, già dalle prime ore di questa mattina, a copertura antibiotica i familiari e le persone che nei dieci giorni precedenti all’esordio dei sintomi della paziente hanno avuto contatti stretti e ravvicinati con la ragazza”. È in corso l’indagine epidemiologica per ricostruire i luoghi frequentati dalla ragazza, sempre nel periodo di dieci giorni dall’esordio dei sintomi.

MONDO______
ISTANBUL – Sono almeno trentanove morti, quindici dei quali stranieri e sessantanove feriti per l’attacco armato condotto poco dopo la mezzanotte in un night club, il Reina, a Istanbul. L’aggressore, uno secondo il Ministero dell’Interno, due o tre secondo testimoni, sarebbe entrato nel Reina vestito da Babbo Natale e avrebbe aperto il fuoco a caso sulla foto ed era vestito da Babbo Natale. Il Reina si trova nel quartiere di Besiktas, sulla riva del Bosforo, nella parte europea della città. Il governatore della Provincia di Istanbul parla di atto terroristico. L’attentatore è ancora in fuga. L’attacco non è stato ancora dimenticato.

Category: Costume e società, Cronaca, Politica

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