DIARIO DEL GIORNO PRIMA / IL TAM TAM DI ANNIBALE

| 20 Gennaio 2017 | 0 Comments
ITALIA______
FARINDOLA – Ci sarebbero state trentaquattro persone nell’Hotel Rigopiano di Farindola, la struttura, quasi interamente spazzata via da una valanga. Lo sostiene Mario Mazzocca, sottosegretario alla Protezione Civile della Regione Abruzzo, che spiega: gli ospiti registrati erano 22, i membri del personale otto, e quattro le persone in visita ma non “residenti”. I dispersi dovrebbero essere ventotto, dal momento che sono stati recuperati i cadaveri di tre vittime (e un quarto sarebbe stato individuato ma non ancora estratto dalle macerie) e altre due persone sono invece state tratte in salvo. Tra i dispersi, ospiti dell’hotel, una famiglia di Osimo con un bimbo, una coppia di Castignano (Ascoli Piceno), un 25/enne di Macerata con la fidanzata e un ternano di 33 anni. “Scenario apocalittico” “Ci sono tonnellate di neve, alberi sradicati e detriti – hanno riferito i vigili del fuoco – che hanno sommerso l’area dove si trovava l’albergo”. “Ci sono materassi trascinati a centinaia di metri da quella che era la struttura”, ha riferito Luca Cari, responsabile della comunicazione in emergenza dei vigili del fuoco. Il geologo Gian Gabriele Ori, dell’università Gabriele d’Annunzio di Chieti, parla di un’enorme ‘colata di detriti’ che ha travolto l’hotel. ‘E’ un fenomeno raro, che ha acquisito forza e velocità notevoli sotto la pressione della neve abbondante, dalla debolezza del terreno.
ITALIA______
MONZA – Il corpo senza vita di un uomo, è stato trovato la notte scorsa nel cortile di una casa di corte a Monza. A quanto si apprende, secondo i rilievi dei carabinieri, arrivati dopo l’allarme lanciato dai condomini, l’uomo potrebbe essere morto dopo un salto nel vuoto da una delle finestre interne dello stabile. Non è ancora chiaro se si tratti o meno della conseguenza di un gesto volontario. L’uomo non è stato riconosciuto da alcun residente del condominio e non è quindi stato ancora identificato.
MONDO______
TEHERAN – Decine di pompieri si troverebbero sotto le macerie del Plasco Building, il grattacielo più alto d’Iran crollato questa mattina a Teheran a seguito di un incendio. L’edificio, di 15 piani, era stato evacuato preventivamente ma al momento del crollo numerosi vigili del fuoco erano impegnati nel tentativo di spegnere il fuoco divampato ai piani superiori. Secondo un primo bilancio, ci sarebbero inoltre una trentina di feriti. “Avevamo a più riprese messo in guardia i responsabili dell’immobile” sulla sua fragilità, ha dichiarato il portavoce dei pompieri, Jalal Maleki. Il grattacielo è stato costruito agli inizi degli anni ’60, si trovava nel centro di Teheran e ospitava uno shopping center e alcune sartorie.

Category: Costume e società, Cronaca, Politica

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