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DIARIO DEL GIORNO PRIMA / IL TAM TAM DI ANNIBALE

| 2 febbraio 2017 | 0 Comments

ITALIA______

VIAREGGIO – I familiari delle vittime della strage di Viareggio chiedono le dimissioni di tutti coloro che sono stati condannati nel processo di primo grado di ieri e che hanno tuttora incarichi, come Mauro Moretti. Lo hanno detto gli stessi familiari aprendo la conferenza stampa di stamani a Viareggio. ‘Riteniamo offensive le dichiarazioni dell’avvocato di Moretti”, ha detto il portavoce, Marco Piagentini. “E’ moralmente inaccettabile che dopo una condanna di primo grado Mauro Moretti sia ancora a guidare un’azienda di Stato. Ne chiediamo le dimissioni e che sia tolto a Moretti il titolo di Cavaliere del Lavoro”. “A poche ore dalla lettura del dispositivo possiamo dire che il sistema ferroviario del trasporto merci pericolose tanto in Italia quanto in Europa è stato riconosciuto responsabile delle gravissime inadempienze e omissioni”. E hanno annunciato che chiederanno il ricorso in appello: il lavoro della procura va valorizzato. Marco Piagentini, uno dei superstiti della strage alla stazione di Viareggio e componente del comitato dei parenti delle vittime ha detto che “chiediamo a chi è imputato, se non si sente colpevole la rinuncia alla prescrizione e di farsi giudicare in appello”.

 

ITALIA______

REGGIO CALABRIA – “Vi faccio saltare il cervello”, “Ora ti do botte anche a te”, “Se vedo qualcuno correre gli spezzo le gambe”, “Ora alzo le mani e vediamo se capite”, sono queste alcune delle frasi registrate dalle telecamere della polizia che hanno immortalato scappellotti e schiaffi dati ai bambini, “colpevoli” di aver sbagliato una divisione o aver svolto male i compiti scolastici. Pressione psicologica scandita da un fischietto suonato per stabilire l’ordine e la minaccia di far saltare il cervello se i bimbi non avessero seguito le sue direttive, nonché un bastone impugnato e sbattuto sulla cattedra per richiamare l’attenzione, erano, secondo l’accusa, i mezzi didattici utilizzati dall’insegnante. E quando le minacce non erano sufficienti a frenare la normale vivacità dei bambini l’insegnante passava alle vie di fatto: nelle immagini la si vede mentre trascina da una parte all’altra dell’aula, tirandolo per i capelli, un bambino “responsabile” di aver abbracciato un amichetto per gioco. A far scattare le indagini, la denuncia dei genitori di un bambino che frequenta una classe dell’istituto scolastico.La coppia era preoccupata per il figlio, che avrebbe più volte manifestato insofferenza a frequentare le lezioni, per paura di quanto, con i compagni di scuola, subiva da parte dell’insegnante.

 

MONDO______

BARDO – Le forze speciali tedesche, con oltre un migliaio di uomini, hanno effettuato nella notte diversi blitz nel cuore della Germania, in Assia, contro gli ambienti dell’estremismo islamico. Secondo informazioni della Bild, la Procura generale e l’intelligence tedesca avevano raccolto informazioni su una cellula terroristica particolarmente pericolosa nell’area di Francoforte, Offenbach e Wiesbaden. Le forze di sicurezza hanno perquisito moschee, abitazioni private e aziende. Sono state fermate una quindicina di persone, tra i 16 e i 46 anni, sospettate di sostegno ad organizzazione terroristica straniera e della progettazione di attentati. Un tunisino di 36 anni, ricercato dal 2015, è stato arrestato: è sospettato di pubblicità e reclutamento di uomini per lo Stato Islamico, oltre ad aver creato una rete di appoggio all’Isis con l’obiettivo, tra l’altro, di compiere attentati in Germania.

 

Category: Costume e società, Cronaca, Politica

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